04/01/08

Il sonno

Le grandi angosce dell'animo sono sempre dei cataclismi. Quando si verificano il sole s'inganna e le stelle si turbano. Per ogni anima sensibile arriva sempre il giorno in cui il destino dipinge un'apocalisse di angoscia: come se i cieli e l'universo si rovesciassero sul nostro sconforto. Sentirsi superiore e vedersi trattato dal destino come il più infimo degli infimi: nessuno, in questa situazione, può dirsi fiero di essere uomo. Non conosco maggiore piacere del sonno, la cancellazione totale della vita e dell'anima, il commiato dall'essere e dagli uomini, la notte senza memoria e senza illusione, la mancanza di passato e di futuro...
(Fernando Pessoa - Il libro dell'inquietudine)

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