05/02/17

Kaputpredator


KAMITA NOW! IL BENE TRIONFA
http://vampirediaries.wikia.com/wiki/The_Harvest
https://www.youtube.com/watch?v=Lnac0UEtw_k

TIMEO DANAOS ET DONA FERENTES

KAMITA NOW

https://crepanelmuro.blogspot.it/2016/01/il-predatore-psicopatico-e-la-sua.html


l predatore-psicopatico e la sua guerra contro l'Essere Umano.

Sintesi del lavoro del ricercatore indipendente Thomas Sheridan
www.thomassheridanarts.com

"Il predatore-psicopatico è in guerra da sempre. Una guerra contro la bellezza che lo circonda. Sa che non potrà mai raggiungere lo stato di grazia in cui esiste un senso di apprezzamento e di gratitudine, quindi cerca di distruggere questa bellezza. Mentre gli umani possono avere l'esperienza della bellezza della loro anima, il predatore è in ricerca solo di mezzi energetici da "raccogliere", menti da torturare e disturbare e ancora corpi da pervertire ed inquinare. I predatori creano uguaglianza, portando tutti quelli intorno a sé al loro livello di non-vita. Impongono il loro odio verso lo spirito umano nel mondo intorno a loro ed avvelenano ogni cosa che toccano...la vita in sè è la loro più grande psicosi!
Eternamente affamati, sempre vuoti, non smettono mai di cercare quella cosa che ci fa umani e che ai predatori-psicopatici mancherà sempre: l'Anima." 

Thomas Sheridan 

Queste informazioni aiutano a dare un senso alla propria vita, a guarire ed ad affrontare la propria quotidianità con maggiore consapevolezza.
Si tratta di una sintesi del grande lavoro di Thomas Sheridan ed invito comunque tutti ad approfondire l'argomento. Personalmente, queste informazioni sono state di enorme importanza poiché non solo il mio passato ed alcune relazioni finalmente hanno avuto un senso; ma anche il mondo intorno è diventato più comprensibile grazie a questa lente di lettura che apre un percorso personale allo stesso tempo liberatorio ed intenso. Uno strumento eccezionale d'indagine che fa capire che gli Esseri Umani sono sotto attacco da parte di una sub specie senza scrupoli e che siamo in pericolo sia come individui che come specie...senza questa informazione...

Se i predatori, insieme alla coscienza parassita ed attraverso la griglia di potere psicopatico, sono la parte attiva di questo male sociale mondiale, chi nega la loro esistenza e non affronta questo problema è la parte passiva e collabora al mantenimento di questo mondo violento e crudele a beneficio di pochi in quanto complice. E' arrivato il momento di aprire gli occhi e di affrontare questo argomento una volta per tutte individualmente e collettivamente...


Negare l'esistenza del predatore per ignoranza o per "new age world credo" significa essere complici di quello che non va in questo mondo.

Tutti quelli e tutto quello che svaluta e non considera l'Essere Umano in quanto tale è di tipo predatorio-psicopatico! E' per questo motivo che questa conoscenza è cruciale sia per una crescita personale, che per una crescita collettiva. Ora che abbiamo i mezzi, abbiamo la possibilità di affrontare insieme senza paura la realtà e diventare finalmente "realisti".

E anche se senz'altro ci troviamo in un momento storico difficile, in realtà questo è un tempo glorioso in cui si è aperta una finestra di conoscenza che aiuta, chi vuole, ad espandere la propria consapevolezza. Come ad esempio il rendersi conto che la mancanza di umanità in sè è un modo di essere "psicopatico".

E' quindi molto importante allontanare per sempre da sé le persone, i comportamenti, gli atteggiamenti ed i concetti che fanno parte della coscienza parassita predatoria...concetti come ad esempio quello machiavellico dell'utilizzare tutti i mezzi per arrivare allo scopo che è un concetto completamente anti Essere Umano o Essere vivente e che in questo momento storico ci riguarda da vicino. Pur di realizzare il loro piano del nuovo ordine mondiale, i nostri governanti psicopatici ci stanno portando alla fame, svendendo il nostro paese e sminuendo la nostra dignità senza nessuno scrupolo...secondo loro bisognerebbe solo realizzare un concetto astratto estraneo alla realtà, costi quel che costi!!!

Dove c'è solo la mentalità del profitto o il business per il business troviamo predatori psicopatici o la coscienza predatoria.

Il mio impegno è quello di diffondere il più possibile questo materiale per fare chiarezza, in maniera particolare per sostenere i "targets" Esseri Umani danneggiati che, grazie a queste indicazioni, sono in grado di guarire e riprendere a vivere. Infine queste informazioni possono ridare speranza e forza agli Esseri Umani per creare un mondo per il loro beneficio...e soprattutto queste informazioni allontanano i predatori-psicopatici visto che questi ultimi sono attratti soprattutto da chi non ha idea della loro esistenza. Anche se è assolutamente una fortuna, non averne mai incontrato uno personalmente, purtroppo oggi a causa della crisi che ci colpisce direttamente o indirettamente queste indicazioni riguardano il 96% di tutti noi...

L'epigenetica, scienza recente, ci viene in aiuto e ci indica che il cervello ha un sistema auto-regolatore, che per mantenere tutto il corpo in funzione, disattiva ciò che non viene utilizzato. Producendo solo comportamenti ed atteggiamenti che stimolano il cervello rettile rischiamo di scartare il lobo frontale e quindi disattivarlo. Se questa strategia è messa in atto dal potere dominante con l'aiuto dei media, possiamo servirci della stessa conoscenza per fare altrettanto...con il coltivare quotidianamente l'empatia, la compassione, la riconoscenza, la cooperazione, la solidarietà, l'intuizione, la creatività...

Quindi per noi Esseri Umani le opzioni sono due:

1) abbracciare i valori psicopatici ed usare come loro solo il cervello rettile cercando di sopravvivere in una nuova era oscura nella paura infinita fino all'estinzione . Infatti quando si utilizza solo il cervello rettile ossia "attacca o fuggi" pensando unicamente alla propria sopravvivenza, si rinnega totalmente la propria umanità;

2) riprendersi la propria umanità, utilizzare tutto il nostro cervello e la nostra creatività per avere la possibilità di creare un mondo in armonia con gli animali, la natura ed il pianeta terra. Vivere senza paura con gioia e bellezza tutto intorno.

A noi sta la scelta...e la responsabilità!
La finalità di queste indicazioni è quella di scoprire chi è il tuo nemico e conoscere la sua natura per sapere cosa fare per difendere la propria vita iniziando dal definire che cosa sia un Essere Umano.

Angela-Patrizia Calvaruso 2012
Antropologa e ricercatrice indipendente

Ci sono 2 razze che camminano 
su questo pianeta:

1) Gli Esseri Umani. Magnifici quando realizzati nel loro potenziale; un vero e proprio capolavoro della natura. Hanno capacità di amore per sé stessi ed altri. Sono empatici, compassionevoli, riconoscenti, capaci di cooperazione e di solidarietà. Hanno una coscienza e sono consapevoli che ogni loro pensiero, parola ed azione ha un impatto sul mondo esterno, sugli altri e su loro stessi. Se sbagliano fanno di tutto per rimediare, per prendere responsabilità e per migliorare come possono. Hanno intuizione e creatività per affrontare la vita quotidiana con flessibilità e senza stress. Se un gruppo di Esseri Umani viene messo su di un isola con poche risorse, non rischiano l'estinzione grazie principalmente alla cooperazione, la solidarietà, l'empatia e naturalmente la coscienza creativa. Grazie a queste informazioni l'Essere Umano può concentrarsi sulle cose che nella vita portano gioia, serenità, pienezza e completezza piuttosto che sulle cose che i mass media e la pubblicità ci dicono che ci mancano per completarci ed essere "accettati". Gli Esseri Umani hanno ognuno la loro unicità ed accettano sé stessi e gli altri per quello che sono. Sono incapaci di crudeltà e di violenza gratuita...

2) Sempre di aspetto umanoide ci sono poi i predatori chiamati anche psicopatici o i senza coscienza. I predatori-psicopatici sono il 4% della popolazione (1 ogni 28 in Europa ed 1 ogni 22 in nord america). Non rappresentano solo il concetto mitologico legato ai serial killer e anche se la maggior parte non sono violenti fisicamente, come ci vogliono fare credere, sono tutti violenti psicologicamente ed emotivamente...ed è per questo che ci danneggiano collettivamente ed individualmente, con la tecnica del "crazy making" (fare "pazzo") entrano nella nostra testa e cambiano la nostra realtà facendoci credere nel tempo che il bianco è nero ed il nero è bianco. Sebbene ci siano intensità diverse della patologia tutti senza eccezioni stravolgono la vita degli Esseri Umani che li circondano e come i buchi neri ti trascinano in un pozzo buio senza fine...

Lo spectrum della patologia parte: dalle zecche parassite che non ti mollano più rendendo al malcapitato una vita d'inferno isolandolo dal mondo tra critiche, accuse e sensi di colpa; al finto malato o finto disabile che tortura senza fine; al socialmente funzionale che si districa nella società, sfruttando chiunque incontri grazie ad una maschera di benessere mentale portata con destrezza e con fare opportunista; al predatore che usa la maschera del maschilismo per sfruttare e schiavizzare le donne, considerandole solo degli oggetti sessuali o degli oggetti di procreazione; al politico carismatico preferito dai poteri forti perché senza scrupoli e senza vergogna ed infine ai serial killer, gli assassini, i pedofili, i violentatori ed i truffatori che non riescono più a gestire la loro patologia e continuano ad auto-giustificarsi finché la fanno franca e non vengono colti sul fatto...

Hanno tutti più o meno gli stessi tratti e le stesse strategie e sono tutti potenzialmente degli assassini (specialmente in momenti di grande caos) anche se la maggior parte non lo farebbe mai perché troppo complicato per farla franca e per non avere problemi...

La psichiatria medica patologica ha raggiunto dei risultati avanzatissimi grazie alla tecnologia ed alle eccellenti ricerche dei ricercatori. Oggi giorno, infatti, è possibile individuare uno psicopatico od una psicopatica molto facilmente. Basta fare la foto del cervello con il MIR scanner o risonanza magnetica e quando il lobo frontale è atrofizzato e non funziona ci si trova davanti uno/a psicopatico/a. Un altro test, molto semplice ed efficace, è quello di mostrare al paziente una serie di foto in cui si alternano foto di gioia e di amore con foto cruenti di corpi straziati. Nel cervello dello/a psicopatico/a non c'è differenza alcuna visto che non avendo emozioni una foto vale l'altra ed ai suoi occhi sono tutte uguali.

Il predatore o psicopatico non ha coscienza e quindi non prova nessun rimorso per i danni provocati agli altri. Essere senza coscienza al predatore non importa, anzi lo considera un grande vantaggio e non ha nessuna intenzione di "guarire". Conosce benissimo la differenza tra il bene ed il male e sceglie il male come scorciatoia per ottenere quello che vuole poiché fondamentalmente pigro. Sono in controllo delle loro azioni e diventano dipendenti come l'eroinomane della scarica adrenalitica quando predano secondo il loro piano. Senza coscienza e senza emozioni il predatore ha, infatti, tutto il tempo per analizzare le sue prede per studiarle bene in maniera da manipolarle il meglio possibile. Per il predatore, gli Esseri Umani sono dei targets o degli ostacoli, nient'altro!!! Con gli altri predatori hanno come un radar e si riconoscono tra loro, si mantengono la giusta distanza evitando di invadere il territorio dell'altro. Si scrutano per scoprire tecniche di manipolazioni più effettive ed appropriarsene.

Non avendo emozioni, non conoscono l'Amore o la gioia di stare insieme tanto per stare insieme o la gioia di godersi un bel tramonto. Per il predatore tutto è business ed è tutto un gioco tra vincitori e perdenti. Chiaramente il predatore farà di tutto e di più per essere sempre il vincitore in ogni situazione ed ogni relazione. Non essendo autonomo, il predatore ha bisogno di esercitare potere o controllo sugli altri specialmente i targets che trova e di cui si circonda. Il predatore considera targets gli Esseri Umani empatici e compassionevoli proprio perchè sono gli unici (quando non conoscono queste informazioni) che sempre andranno loro incontro, cercando di comprenderli e continuando ad aiutarli comunque. Una pacchia per il predatore che la fa franca facendo quello che gli pare senza mai prendere responsabilità delle proprie azioni. Come il panda che mangia solo bambù, il cibo del predatore sono le emozioni (entrambi positive e negative) quindi gli Esseri Umani sono i targets. In realtà anche se è economicamente indipendente e/o si trova in un posto di lavoro molto influente, il predatore è di fatto un parassita. Non può vivere senza cibarsi delle emozioni...degli altri!

Quando un predatore individua un target farà tutto quello che è in suo potere per fare colpo. Studia la persona e specialmente se è uno psicopatico socialmente funzionale inizierà a trasformarsi come fa il serpente che perde la vecchia pelle e poi "rinasce" con quella nuova. Si adatta con fare esperto al nuovo target, lo ascolta attentamente, va a ricercare gli interessi diventandone un esperto dal giorno alla notte, attenzioni continue che si succedono con corteggiamenti e complimenti mirati: un vero e proprio bombardamento d'amore... Questo fenomeno chiamato in inglese "love bombing", appunto bombardamento d'amore, agisce sulla chimica del cervello e come conseguenza crea una dipendenza dovuta alla dopomina. Il predatore non conosce esattamente come avviene il processo chimico nel cervello, sa solo che bombardare il target di complimenti, di finto amore e di attenzioni e poi smettere di colpo come con una doccia fredda, funziona perfettamente per ottenere quello che vogliono: una dipendenza emozionale da parte del target. Il predatore lo sa fin dalla sua adolescenza, quando scopre che non ha emozioni e si mette ad osservare le reazioni dei compagni di scuola e dei parenti. Capisce molto bene di avere un vantaggio sugli altri e comincia già verso i 14 anni a pianificare le sue azioni con investimenti strategici per circondarsi di targets da controllare e da distruggere a suo piacimento.

Quando il predatore-psicopatico decide che il target non è più interessante perchè ormai completamente "dissanguato" e prosciugato, una volta trovato un sostituto, lo abbandona senza alcuna pietà, un abbandono spesso accompagnato da accuse mirate per fare venire i sensi di colpa, di cui sono esperti, cosichè al target viene inflitta una ulteriore tortura e dolore come gran finale. Se i targets non conoscono queste informazioni possono addirittura per anni e anni soffrire senza capire quello che è loro successo, prendendosi tutta la colpa ed ammalandosi di rimorsi quando l'unica colpa è stata quella di incontrare un predatore sulla loro strada...e questa non è certo una colpa!

Quando il predatore è uno dei due genitori ci saranno nella vita del/lla figlio/a sano/a2 possibilità:

1) diventare un proto-psicopatico o predatore secondario ed abbracciare in pieno la cultura della classe dominante fino a quando non succede qualcosa di grave che lo metta in crisi.

2) oppure s'innesca un equazione a ripetere ed il target per guarire la ferita aperta dal genitore cercherà di guarirla in ogni modo attirando a sè ed essendo attirato da predatori-psicopatici fino a quando non vengono a conoscenza di queste info.

Quando i genitori sani si accorgono di avere un figlio o una figlia psicopatica è loro dovere proteggere il resto della famiglia, visto che il predatore utilizzerà ogni mezzo per distruggerla. Come l'esempio di una coppia di americani che quando il figlio dopo avere loro reso la vita impossibile ha compiuto i 18 anni gli venne offerto che in cambio dell'eredità anticipata doveva arruolarsi nella carriera militare...detto, fatto ed il figlio è sparito dalla circolazione.

Dopo il "love-bombing", i predatori usano varie tattiche per rendere dipendente o scaricare "un target" e per fare fuori quelli che considerano degli ostacoli. Molto capaci con la parola ed esperti del male-dire usano tutti i mezzi per dividere le persone, mettere zizzania, fare sentire in colpa, svalutare, sminuire ciò che è importante ed ha valore, fare sentire inadeguati, fare sentire soli, nulli e senza speranza, bugie senza scrupoli e calunnie a volontà, il tutto per ottenere i loro scopi. Con la parola riescono anche a farti fare cose che non faresti mai..."i sanguemisto: i faccendieri dell'aldilà, possono solo sussurrarti nell'orecchio, ma una loro parola può darti il coraggio o trasformare il tuo piacere preferito nel tuo peggiore incubo, sono quelli dal tratto demoniaco...e vivono accanto a noi! (dal film "Constantine" del 2005 diretto da Francis Lawrence)

Mercanti del non-senso, che portano a valangate nella vita dei targets o nel paese che dirigono, fanno credere che il bianco sia nero e che il nero sia bianco confondendo ed ingannando il target; grazie ad una maschera di benessere mentale (Mask of Sanity) impongono il loro "caos" interiore sugli altri per potere mettere ordine dentro di loro; sono manipolatori, bugiardi patologici, anche se la verità era l'opzione migliore; falsi che non mantengono le promesse date; inaffidabili e territoriali con scatti di collera, di gelosia e di rabbia quando si sentono minacciati; esperti del divide et impera riescono a dividere famiglie ed organizzazioni intere lacerandole dall'interno per sempre...ma quello che senz'altro sanno fare meglio è portare il target ad essere contro sé stesso!

Attenzione quindi ai trattamenti silenziosi; ai giochi mentali per rinforzare la dipendenza; al meccanismo dello specchio ossia al sentirsi dire delle accuse che in realtà riflettono chi parla; al fenomeno del "gaslighting". termine inglese usato in psichiatria, che deriva dal titolo di un film in cui il marito psicopatico di una ricca signora appena sposata a cui faceva credere che quello che vedeva non c'era o viceversa per farla impazzire (come per esempio se la TV era accesa, le faceva credere che era spenta o l'opposto)...infine state in guardia quando qualcuno vi fa sentire difettoso e da aggiustare perché in qualche modo "rotto"...è possibile che abbiate a che fare con uno/a psicopatico/a!!!

Quello che lo psicopatico fa nel suo piccolo nelle relazioni con i propri targets succede lo stesso ad un livello macro (come è il micro, è il macro; come è in alto, come è in basso). Infatti, quando un predatore della classe dominante del governo ha a che fare con il popolo, utilizza le stesse identiche strategie come ad esempio le promesse non mantenute tipiche della democrazia o affermare senza scrupoli e senza vergogna che il bianco è nero e che il nero è bianco...

Abbiamo ora testimonianze anche da figure illustri che i predatori-psicopatici vengono ricercati da piccoli con molta attenzione specialmente in certe famiglie considerate "bene", e che quando individuati vengono cresciuti, sostenuti ed addestrati per prendere i posti di potere in tutte le aree della società. E' cos^ che in occidente ci ritroviamo una classe dominante colma di predatori-psicopatici-senza coscienza. In realtà, siamo arrivati al punto che quando si va a votare, si hanno solo 2 scelte: psicopatico A o psicopatico B. In occidente la cultura non è formata dalla coscienza collettiva della popolazione come invece succede nelle culture tradizionali. Fin dai tempi dei Babilonesi la cultura occidentale è disegnata ed "ingegnerizzata" dalla classe dominante e quindi ci ritroviamo una "coscienza parassita" che viene propagandata ad ogni angolo, grazie ai mass media ed alla tecnologia.

Le culture indigene tradizionali hanno sempre saputo della loro esistenza e conoscono bene l'energia predatoria.
Chiamati "demoni che cercano di invadere questo mondo e lo fanno impossessandosi delle persone" o " quelli che ci rubano tutti i nostri averi, vanno a letto con le nostre donne o i nostri uomini, mentre noi siamo via a procurare il cibo per i nostri bambini", venivano individuati fin da piccoli ed erano considerati una minaccia per la comunità. Tanto che quando compivano i 14-16 anni il villaggio organizzava una battuta di caccia in cui venivano fatti morire accidentalmente e la comunità era salva.

E' probabile che grazie a questa saggezza innata collettiva indirizzata alla sopravvivenza della comunità, la nascita dei predatori fosse rara: 1 ogni 1000 circa. Anche i Catari e gli Gnostici avevano avvisato ed informato sull'esistenza dei predatori. Non stupisce quindi di vedere con quale accanimento si è voluto lo sterminio a tutti i costi come d'altronde la stessa sorte è toccata alle civiltà indigene di tutto il pianeta...

In occidente la coscienza parassita si manifesta grazie ad una "griglia di controllo psicopatico" che interagisce continuamente sulla società, condizionando strategicamente la popolazione in modo tale che i comportamenti e gli atteggiamenti psicopatici siano promossi per essere accettati come "normali" e possibilmente abbracciati.

Vedi per esempio la serie dei porno-vampiri che ci propinano in tutte le salse dove viene romanticizzata la figura del predatore-psicopatico allias vampiro...il predatore non conosce l'amore e punta tutto sul sesso come gli indica il cervello rettile, l'unica parte del cervello che utilizza.

Oppure l'altra serie televisiva molto popolare "Sex and the city" in cui la donna è ridotta ad impersonare una "drag queen" e vale solo se sexy e seducente. La femminilità viene completamente negata e stravolta. D'altronde per il predatore sia maschio che femmina, la donna con la sua capacità d'intuizione è davvero la loro più grande minaccia. Sanno benissimo che attaccando la donna e la femminilità in realtà viene compromessa la società intera. Non stupisce allora che la donna e la femminilità siano sotto attacco e negate da secoli...

Ci fanno credere che lo stereotipo femminile che i media promuovono sia quello della donna, invece quello che vediamo è lo stereotipo della donna psicopatica senza empatia e senza compassione...uomini e donne non cadete in questa trappola micidiale e mistificatoria. I media non fanno altro che umanizzare i mostri e disumanizzare l'Essere Umano. Non per niente molti predatori sono attratti dalle professioni del mondo dei media e dell'intrattenimento. Li troviamo dove ci sono grandi soldi in ballo, possibilità di potere e di sesso, meglio se tutto insieme come in politica, nel governo e nel mondo della finanza.

Un Essere Umano che abbraccia ed è sotto l'influenza della coscienza parassita diventa un proto-psicopatico o predatore secondario e può essere pericoloso quanto un predatore puro. Le famiglie aristocratiche cercano con varie tecniche di fare diventare i loro bambini mancati predatori in predatori secondari (come ad esempio non tenere gli infanti in braccio o creare appositamente dei traumi come la tradizionale caccia alla volpe inglese che una volta uccisa viene sbattuta in faccia ai bambini).

La differenza tra i due è che l'Essere Umano che si atteggia a predatore avendo ancora la coscienza avrà rimorsi, crisi personali, esaurimenti nervosi e malattie psicosomatiche. Il predatore-psicopatico, invece, quando si ammala sarà un malato effettivo e non avrà mai una malattia psicosomatica, non avendo emozioni e soprattutto non avendo scrupoli nell'usare e nel danneggiare gli altri.

L'homo psychopathicus ha pianificato di sostituirsi all'empatico homo sapiens su questo pianeta perché secondo gli eugenisti (vedi le tavole di Georgia) promotori del perverso movimento del transumanesimo o del postumanesimo, l'Essere Umano sarebbe ormai diventato obsoleto e difettoso. Quindi, senza rimorsi, scrupoli, vergogna o senso di colpa alcuno, gli eugenisti (molto popolari tra i predatori) si autogiustificano nel volere la diminuzione della popolazione mondiale e la sterilizzazione di massa (vedi Bill Gates e la sua sospetta ossessione con l'Africa). La verità è che c'è in atto una gara-gioco su chi sarà l'ultimo "vittorioso" predatore-psicopatico che sopravviverà su questo pianeta, costi quel che costi come anche la distruzione del pianeta intero. Sicuramente sappiamo bene che se vengono messi un gruppo di predatori su un'isola con poche risorse...l'estinzione è certa!

Quando si capisce pienamente la funzione dell'esistenza dei predatori-psicopatici, l'allontanarli per sempre dalla propria vita non sarà motivo di odio, ma bensì di comprensione e di guarigione per riprendere a vivere in modo sano.

Concludendo, Thomas Sheridan ci ricorda che la natura non sbaglia mai e che molto probabilmente il motivo dell'esistenza del predatore è quello che gli umani ritornino o diventino finalmente "Esseri Umani" capaci di abbracciare consapevolmente la propria umanità per potere fare il salto evolutivo epocale e creare cosi un mondo a beneficio di tutti...naturalmente di tutti gli Esseri Umani!

E quale sarà la sorte del predatore-psicopatico-senza coscienza? L'estinzione...

Queste sono le 5 caratteristiche per identificare uno/a psicopatico/a-predatore (deve avere tutte 5 i tratti per essere considerato tale)

1) Non ha rimorsi, vergogna e senso di colpa per i danni procurati agli altri (emotivi, psicologici, fisici, intellettuali, sociali ed economici). Nella loro mente sono sempre perfetti ed incapaci di sbagliare o di fare qualcosa di sbagliato ed hanno sempre una giustificazione pronta. Hanno il complesso di Dio.

2) Cambia personalità a seconda della persona che ha davanti per manipolarla meglio. Sono degli organismi biologici a cui manca una struttura di personalità interna, non c'è nulla dentro di loro, come dei robot in cui c'è dentro solo una coscienza predatoria che diventa la personalità che serve come negli attori. "Dimmi cosa vuoi che sono per avere la tua fiducia e io lo sarò". Indossano la maschera del benessere mentale.

3) Usa il senso della pietà per ottenere quello che vuole e controllare gli altri. Non autonomi cercano persone empatiche per controllarle ed avere potere su di loro: le trovano con le loro storie pietose. Storie pietose spesso false usate per depredare.

4) Ha un passato misterioso che non combacia. Cambia interpretazione del proprio passato a seconda di cosa serve per ottenere quello che vuole e per controllare gli altri.

5) Sia gli uomini che le donne hanno un alto tasso di testosterone. Capiscono fin da piccoli che possono usare o non usare il sesso per ottenere quello che vogliono.

Tre orientamenti ed alcuni consigli per rimanere o diventare "Essere Umani" e per difendersi dai predatori e dalla coscienza parassita predatoria. 

1) Identificare i predatori-psicopatici nella propria vita con l'aiuto di queste informazioni ed allontanarli per sempre (nessun contatto in nessun modo). Non essere compiacenti al potere della griglia di controllo psicopatico. Diventare più auto-sufficienti e meno dipendenti dal sistema.

2) Osservare ed eliminare i propri comportamenti ed atteggiamenti psicopatici. Sono comportamenti ed atteggiamenti indotti dalla coscienza parassita che in realtà non ci appartengono.

3) Perdonarsi di essere un Essere Umano e di avere emozioni. Riprendersi la propria umanità e darle valore. Coltivare e praticare quotidianamente: l'empatia, la compassione, la riconoscenza, la cooperazione e la solidarietà. Senza, infatti, sarà difficile esercitare la propria intuizione e creatività, elementi essenziali per affrontare la vita di tutti i giorni con successo e senza stress. Aumenterà così l'autostima e la fiducia in sè stessi fondamentali per difendersi e riconoscere i predatori. Unirsi con gli altri Esseri Umani tuoi veri fratelli e sorelle per riacquistare la fiducia in sé stessi e negli altri.

Consigli

- Tenere un diario in cui scrivere quotidianamente e scrivere i sogni fatti la notte prima, senza cercare di interpretarli per essere connessi con sé stessi.

- Smettere di guardare la TV.

- Non comprare più riviste specialmente quelle femminili.

- Smettere di credere al loro sistema di valori (non è il "nostro governo" bensì il loro governo, non siamo noi a distruggere il pianeta bensì loro stanno distruggendo il pianeta e l'Essere Umano).

- Evitare di guardare il più possibile le pubblicità.

- Considerare arte solo ciò che innalza lo spirito umano e ti fa sentire meglio. Tutto il resto è spazzatura anti-bellezza e viene promossa come strategia per farti sentire depresso ed amare le pubblicità...

- Diventare il più possibile auto-sufficienti (sovranità personale in ogni area della nostra vita etc...).

- Scrivere lettere di protesta, ma anche lettere di elogio per non solo partecipare attivamente nella nostra realtà, ma anche per sostenere le belle azioni e le cortesie.

- Cercare di bere acqua senza fluoro.

- Non utilizzare le lampadine fluorescenti o a neon.

- Nell'alimentazione includere sempre i grassi saturi. Per i vegetariani ed i vegani introdurre l'olio di cocco.

Bibliografia

Thomas Sheridan
- Puzzling People: The Labyrinth of the Psychopath
- Defeated Demons: Freedom from Consciousness Parasites in Psychopathic Society

Definizione dello psicopatico di Cleckley

The Mask of Sanity by Hervey Cleckey, M.D. 1941 (tradotto in questo articolo come la maschera del benessere mentale)

La persona psicopatica mostra verso l'esterno una perfetta mimica di una persona normalmente funzionante, in grado di mascherare o nascondere la fondamentale mancanza di struttura della personalità interna, un caos interiore che si traduce in un comportamento distruttivo mirato ripetutamente, spesso più autodistruttivo che distruttivo per gli altri. 
Nonostante l'apparenza sincera, intelligente, e l'affascinante presentazione esterna, internamente la persona psicopatica non ha la capacità di provare emozioni genuine.
vedi anche Robert Hare "La psicopatia" astrolabio edizioni Robert Hare "Without Conscience" http://www.hare.org/welcome/

Alan Watt http://cuttingthroughthematrix.com/Mark Passio http://www.whatonearthishappening.com/John Lashhttp://www.metahistory.org/
Fonte: essereumanoinarmonia.blogspot.it

Questo video mostra l'indifferenza del predatore-psicopatico o della coscienza predatoria. 


I predatori sono il 4% della popolazione ossia 1 ogni 28 in Europa e 1 ogni 22 in Nord America. Sono senza empatia, senza compassione, senza capacità di cooperazione e solidarietà. Incapaci di riconoscenza non hanno coscienza...si sentono "vivi" solo quando predano per avere la scarica di adrenalina di cui sono dipendenti. ..."

La verità è che c'è in atto una gara-gioco su chi sarà l'ultimo "vittorioso" predatore-psicopatico che sopravviverà su questo pianeta, costi quel che costi come anche la distruzione del pianeta intero. Sicuramente sappiamo bene che se vengono messi un gruppo di predatori su un'isola con poche risorse...l'estinzione è certa!"

Freedom

ALEA IACTA EST...infinito...
https://www.youtube.com/watch?v=-CTtCWJYufI&list=LLrTpN3FV1KkhxSUW3nVXkTA&index=78


Predator

l predatore-psicopatico e la sua guerra contro l'Essere Umano.

Sintesi del lavoro del ricercatore indipendente Thomas Sheridan
www.thomassheridanarts.com

"Il predatore-psicopatico è in guerra da sempre. Una guerra contro la bellezza che lo circonda. Sa che non potrà mai raggiungere lo stato di grazia in cui esiste un senso di apprezzamento e di gratitudine, quindi cerca di distruggere questa bellezza. Mentre gli umani possono avere l'esperienza della bellezza della loro anima, il predatore è in ricerca solo di mezzi energetici da "raccogliere", menti da torturare e disturbare e ancora corpi da pervertire ed inquinare. I predatori creano uguaglianza, portando tutti quelli intorno a sé al loro livello di non-vita. Impongono il loro odio verso lo spirito umano nel mondo intorno a loro ed avvelenano ogni cosa che toccano...la vita in sè è la loro più grande psicosi!
Eternamente affamati, sempre vuoti, non smettono mai di cercare quella cosa che ci fa umani e che ai predatori-psicopatici mancherà sempre: l'Anima." 

Thomas Sheridan 

Queste informazioni aiutano a dare un senso alla propria vita, a guarire ed ad affrontare la propria quotidianità con maggiore consapevolezza.
Si tratta di una sintesi del grande lavoro di Thomas Sheridan ed invito comunque tutti ad approfondire l'argomento. Personalmente, queste informazioni sono state di enorme importanza poiché non solo il mio passato ed alcune relazioni finalmente hanno avuto un senso; ma anche il mondo intorno è diventato più comprensibile grazie a questa lente di lettura che apre un percorso personale allo stesso tempo liberatorio ed intenso. Uno strumento eccezionale d'indagine che fa capire che gli Esseri Umani sono sotto attacco da parte di una sub specie senza scrupoli e che siamo in pericolo sia come individui che come specie...senza questa informazione...

Se i predatori, insieme alla coscienza parassita ed attraverso la griglia di potere psicopatico, sono la parte attiva di questo male sociale mondiale, chi nega la loro esistenza e non affronta questo problema è la parte passiva e collabora al mantenimento di questo mondo violento e crudele a beneficio di pochi in quanto complice. E' arrivato il momento di aprire gli occhi e di affrontare questo argomento una volta per tutte individualmente e collettivamente...


Negare l'esistenza del predatore per ignoranza o per "new age world credo" significa essere complici di quello che non va in questo mondo.

Tutti quelli e tutto quello che svaluta e non considera l'Essere Umano in quanto tale è di tipo predatorio-psicopatico! E' per questo motivo che questa conoscenza è cruciale sia per una crescita personale, che per una crescita collettiva. Ora che abbiamo i mezzi, abbiamo la possibilità di affrontare insieme senza paura la realtà e diventare finalmente "realisti".

E anche se senz'altro ci troviamo in un momento storico difficile, in realtà questo è un tempo glorioso in cui si è aperta una finestra di conoscenza che aiuta, chi vuole, ad espandere la propria consapevolezza. Come ad esempio il rendersi conto che la mancanza di umanità in sè è un modo di essere "psicopatico".

E' quindi molto importante allontanare per sempre da sé le persone, i comportamenti, gli atteggiamenti ed i concetti che fanno parte della coscienza parassita predatoria...concetti come ad esempio quello machiavellico dell'utilizzare tutti i mezzi per arrivare allo scopo che è un concetto completamente anti Essere Umano o Essere vivente e che in questo momento storico ci riguarda da vicino. Pur di realizzare il loro piano del nuovo ordine mondiale, i nostri governanti psicopatici ci stanno portando alla fame, svendendo il nostro paese e sminuendo la nostra dignità senza nessuno scrupolo...secondo loro bisognerebbe solo realizzare un concetto astratto estraneo alla realtà, costi quel che costi!!!

Dove c'è solo la mentalità del profitto o il business per il business troviamo predatori psicopatici o la coscienza predatoria.

Il mio impegno è quello di diffondere il più possibile questo materiale per fare chiarezza, in maniera particolare per sostenere i "targets" Esseri Umani danneggiati che, grazie a queste indicazioni, sono in grado di guarire e riprendere a vivere. Infine queste informazioni possono ridare speranza e forza agli Esseri Umani per creare un mondo per il loro beneficio...e soprattutto queste informazioni allontanano i predatori-psicopatici visto che questi ultimi sono attratti soprattutto da chi non ha idea della loro esistenza. Anche se è assolutamente una fortuna, non averne mai incontrato uno personalmente, purtroppo oggi a causa della crisi che ci colpisce direttamente o indirettamente queste indicazioni riguardano il 96% di tutti noi...

L'epigenetica, scienza recente, ci viene in aiuto e ci indica che il cervello ha un sistema auto-regolatore, che per mantenere tutto il corpo in funzione, disattiva ciò che non viene utilizzato. Producendo solo comportamenti ed atteggiamenti che stimolano il cervello rettile rischiamo di scartare il lobo frontale e quindi disattivarlo. Se questa strategia è messa in atto dal potere dominante con l'aiuto dei media, possiamo servirci della stessa conoscenza per fare altrettanto...con il coltivare quotidianamente l'empatia, la compassione, la riconoscenza, la cooperazione, la solidarietà, l'intuizione, la creatività...

Quindi per noi Esseri Umani le opzioni sono due:

1) abbracciare i valori psicopatici ed usare come loro solo il cervello rettile cercando di sopravvivere in una nuova era oscura nella paura infinita fino all'estinzione . Infatti quando si utilizza solo il cervello rettile ossia "attacca o fuggi" pensando unicamente alla propria sopravvivenza, si rinnega totalmente la propria umanità;

2) riprendersi la propria umanità, utilizzare tutto il nostro cervello e la nostra creatività per avere la possibilità di creare un mondo in armonia con gli animali, la natura ed il pianeta terra. Vivere senza paura con gioia e bellezza tutto intorno.

A noi sta la scelta...e la responsabilità!
La finalità di queste indicazioni è quella di scoprire chi è il tuo nemico e conoscere la sua natura per sapere cosa fare per difendere la propria vita iniziando dal definire che cosa sia un Essere Umano.

Angela-Patrizia Calvaruso 2012
Antropologa e ricercatrice indipendente

Ci sono 2 razze che camminano 
su questo pianeta:

1) Gli Esseri Umani. Magnifici quando realizzati nel loro potenziale; un vero e proprio capolavoro della natura. Hanno capacità di amore per sé stessi ed altri. Sono empatici, compassionevoli, riconoscenti, capaci di cooperazione e di solidarietà. Hanno una coscienza e sono consapevoli che ogni loro pensiero, parola ed azione ha un impatto sul mondo esterno, sugli altri e su loro stessi. Se sbagliano fanno di tutto per rimediare, per prendere responsabilità e per migliorare come possono. Hanno intuizione e creatività per affrontare la vita quotidiana con flessibilità e senza stress. Se un gruppo di Esseri Umani viene messo su di un isola con poche risorse, non rischiano l'estinzione grazie principalmente alla cooperazione, la solidarietà, l'empatia e naturalmente la coscienza creativa. Grazie a queste informazioni l'Essere Umano può concentrarsi sulle cose che nella vita portano gioia, serenità, pienezza e completezza piuttosto che sulle cose che i mass media e la pubblicità ci dicono che ci mancano per completarci ed essere "accettati". Gli Esseri Umani hanno ognuno la loro unicità ed accettano sé stessi e gli altri per quello che sono. Sono incapaci di crudeltà e di violenza gratuita...

2) Sempre di aspetto umanoide ci sono poi i predatori chiamati anche psicopatici o i senza coscienza. I predatori-psicopatici sono il 4% della popolazione (1 ogni 28 in Europa ed 1 ogni 22 in nord america). Non rappresentano solo il concetto mitologico legato ai serial killer e anche se la maggior parte non sono violenti fisicamente, come ci vogliono fare credere, sono tutti violenti psicologicamente ed emotivamente...ed è per questo che ci danneggiano collettivamente ed individualmente, con la tecnica del "crazy making" (fare "pazzo") entrano nella nostra testa e cambiano la nostra realtà facendoci credere nel tempo che il bianco è nero ed il nero è bianco. Sebbene ci siano intensità diverse della patologia tutti senza eccezioni stravolgono la vita degli Esseri Umani che li circondano e come i buchi neri ti trascinano in un pozzo buio senza fine...

Lo spectrum della patologia parte: dalle zecche parassite che non ti mollano più rendendo al malcapitato una vita d'inferno isolandolo dal mondo tra critiche, accuse e sensi di colpa; al finto malato o finto disabile che tortura senza fine; al socialmente funzionale che si districa nella società, sfruttando chiunque incontri grazie ad una maschera di benessere mentale portata con destrezza e con fare opportunista; al predatore che usa la maschera del maschilismo per sfruttare e schiavizzare le donne, considerandole solo degli oggetti sessuali o degli oggetti di procreazione; al politico carismatico preferito dai poteri forti perché senza scrupoli e senza vergogna ed infine ai serial killer, gli assassini, i pedofili, i violentatori ed i truffatori che non riescono più a gestire la loro patologia e continuano ad auto-giustificarsi finché la fanno franca e non vengono colti sul fatto...

Hanno tutti più o meno gli stessi tratti e le stesse strategie e sono tutti potenzialmente degli assassini (specialmente in momenti di grande caos) anche se la maggior parte non lo farebbe mai perché troppo complicato per farla franca e per non avere problemi...

La psichiatria medica patologica ha raggiunto dei risultati avanzatissimi grazie alla tecnologia ed alle eccellenti ricerche dei ricercatori. Oggi giorno, infatti, è possibile individuare uno psicopatico od una psicopatica molto facilmente. Basta fare la foto del cervello con il MIR scanner o risonanza magnetica e quando il lobo frontale è atrofizzato e non funziona ci si trova davanti uno/a psicopatico/a. Un altro test, molto semplice ed efficace, è quello di mostrare al paziente una serie di foto in cui si alternano foto di gioia e di amore con foto cruenti di corpi straziati. Nel cervello dello/a psicopatico/a non c'è differenza alcuna visto che non avendo emozioni una foto vale l'altra ed ai suoi occhi sono tutte uguali.

Il predatore o psicopatico non ha coscienza e quindi non prova nessun rimorso per i danni provocati agli altri. Essere senza coscienza al predatore non importa, anzi lo considera un grande vantaggio e non ha nessuna intenzione di "guarire". Conosce benissimo la differenza tra il bene ed il male e sceglie il male come scorciatoia per ottenere quello che vuole poiché fondamentalmente pigro. Sono in controllo delle loro azioni e diventano dipendenti come l'eroinomane della scarica adrenalitica quando predano secondo il loro piano. Senza coscienza e senza emozioni il predatore ha, infatti, tutto il tempo per analizzare le sue prede per studiarle bene in maniera da manipolarle il meglio possibile. Per il predatore, gli Esseri Umani sono dei targets o degli ostacoli, nient'altro!!! Con gli altri predatori hanno come un radar e si riconoscono tra loro, si mantengono la giusta distanza evitando di invadere il territorio dell'altro. Si scrutano per scoprire tecniche di manipolazioni più effettive ed appropriarsene.

Non avendo emozioni, non conoscono l'Amore o la gioia di stare insieme tanto per stare insieme o la gioia di godersi un bel tramonto. Per il predatore tutto è business ed è tutto un gioco tra vincitori e perdenti. Chiaramente il predatore farà di tutto e di più per essere sempre il vincitore in ogni situazione ed ogni relazione. Non essendo autonomo, il predatore ha bisogno di esercitare potere o controllo sugli altri specialmente i targets che trova e di cui si circonda. Il predatore considera targets gli Esseri Umani empatici e compassionevoli proprio perchè sono gli unici (quando non conoscono queste informazioni) che sempre andranno loro incontro, cercando di comprenderli e continuando ad aiutarli comunque. Una pacchia per il predatore che la fa franca facendo quello che gli pare senza mai prendere responsabilità delle proprie azioni. Come il panda che mangia solo bambù, il cibo del predatore sono le emozioni (entrambi positive e negative) quindi gli Esseri Umani sono i targets. In realtà anche se è economicamente indipendente e/o si trova in un posto di lavoro molto influente, il predatore è di fatto un parassita. Non può vivere senza cibarsi delle emozioni...degli altri!

Quando un predatore individua un target farà tutto quello che è in suo potere per fare colpo. Studia la persona e specialmente se è uno psicopatico socialmente funzionale inizierà a trasformarsi come fa il serpente che perde la vecchia pelle e poi "rinasce" con quella nuova. Si adatta con fare esperto al nuovo target, lo ascolta attentamente, va a ricercare gli interessi diventandone un esperto dal giorno alla notte, attenzioni continue che si succedono con corteggiamenti e complimenti mirati: un vero e proprio bombardamento d'amore... Questo fenomeno chiamato in inglese "love bombing", appunto bombardamento d'amore, agisce sulla chimica del cervello e come conseguenza crea una dipendenza dovuta alla dopomina. Il predatore non conosce esattamente come avviene il processo chimico nel cervello, sa solo che bombardare il target di complimenti, di finto amore e di attenzioni e poi smettere di colpo come con una doccia fredda, funziona perfettamente per ottenere quello che vogliono: una dipendenza emozionale da parte del target. Il predatore lo sa fin dalla sua adolescenza, quando scopre che non ha emozioni e si mette ad osservare le reazioni dei compagni di scuola e dei parenti. Capisce molto bene di avere un vantaggio sugli altri e comincia già verso i 14 anni a pianificare le sue azioni con investimenti strategici per circondarsi di targets da controllare e da distruggere a suo piacimento.

Quando il predatore-psicopatico decide che il target non è più interessante perchè ormai completamente "dissanguato" e prosciugato, una volta trovato un sostituto, lo abbandona senza alcuna pietà, un abbandono spesso accompagnato da accuse mirate per fare venire i sensi di colpa, di cui sono esperti, cosichè al target viene inflitta una ulteriore tortura e dolore come gran finale. Se i targets non conoscono queste informazioni possono addirittura per anni e anni soffrire senza capire quello che è loro successo, prendendosi tutta la colpa ed ammalandosi di rimorsi quando l'unica colpa è stata quella di incontrare un predatore sulla loro strada...e questa non è certo una colpa!

Quando il predatore è uno dei due genitori ci saranno nella vita del/lla figlio/a sano/a2 possibilità:

1) diventare un proto-psicopatico o predatore secondario ed abbracciare in pieno la cultura della classe dominante fino a quando non succede qualcosa di grave che lo metta in crisi.

2) oppure s'innesca un equazione a ripetere ed il target per guarire la ferita aperta dal genitore cercherà di guarirla in ogni modo attirando a sè ed essendo attirato da predatori-psicopatici fino a quando non vengono a conoscenza di queste info.

Quando i genitori sani si accorgono di avere un figlio o una figlia psicopatica è loro dovere proteggere il resto della famiglia, visto che il predatore utilizzerà ogni mezzo per distruggerla. Come l'esempio di una coppia di americani che quando il figlio dopo avere loro reso la vita impossibile ha compiuto i 18 anni gli venne offerto che in cambio dell'eredità anticipata doveva arruolarsi nella carriera militare...detto, fatto ed il figlio è sparito dalla circolazione.

Dopo il "love-bombing", i predatori usano varie tattiche per rendere dipendente o scaricare "un target" e per fare fuori quelli che considerano degli ostacoli. Molto capaci con la parola ed esperti del male-dire usano tutti i mezzi per dividere le persone, mettere zizzania, fare sentire in colpa, svalutare, sminuire ciò che è importante ed ha valore, fare sentire inadeguati, fare sentire soli, nulli e senza speranza, bugie senza scrupoli e calunnie a volontà, il tutto per ottenere i loro scopi. Con la parola riescono anche a farti fare cose che non faresti mai..."i sanguemisto: i faccendieri dell'aldilà, possono solo sussurrarti nell'orecchio, ma una loro parola può darti il coraggio o trasformare il tuo piacere preferito nel tuo peggiore incubo, sono quelli dal tratto demoniaco...e vivono accanto a noi! (dal film "Constantine" del 2005 diretto da Francis Lawrence)

Mercanti del non-senso, che portano a valangate nella vita dei targets o nel paese che dirigono, fanno credere che il bianco sia nero e che il nero sia bianco confondendo ed ingannando il target; grazie ad una maschera di benessere mentale (Mask of Sanity) impongono il loro "caos" interiore sugli altri per potere mettere ordine dentro di loro; sono manipolatori, bugiardi patologici, anche se la verità era l'opzione migliore; falsi che non mantengono le promesse date; inaffidabili e territoriali con scatti di collera, di gelosia e di rabbia quando si sentono minacciati; esperti del divide et impera riescono a dividere famiglie ed organizzazioni intere lacerandole dall'interno per sempre...ma quello che senz'altro sanno fare meglio è portare il target ad essere contro sé stesso!

Attenzione quindi ai trattamenti silenziosi; ai giochi mentali per rinforzare la dipendenza; al meccanismo dello specchio ossia al sentirsi dire delle accuse che in realtà riflettono chi parla; al fenomeno del "gaslighting". termine inglese usato in psichiatria, che deriva dal titolo di un film in cui il marito psicopatico di una ricca signora appena sposata a cui faceva credere che quello che vedeva non c'era o viceversa per farla impazzire (come per esempio se la TV era accesa, le faceva credere che era spenta o l'opposto)...infine state in guardia quando qualcuno vi fa sentire difettoso e da aggiustare perché in qualche modo "rotto"...è possibile che abbiate a che fare con uno/a psicopatico/a!!!

Quello che lo psicopatico fa nel suo piccolo nelle relazioni con i propri targets succede lo stesso ad un livello macro (come è il micro, è il macro; come è in alto, come è in basso). Infatti, quando un predatore della classe dominante del governo ha a che fare con il popolo, utilizza le stesse identiche strategie come ad esempio le promesse non mantenute tipiche della democrazia o affermare senza scrupoli e senza vergogna che il bianco è nero e che il nero è bianco...

Abbiamo ora testimonianze anche da figure illustri che i predatori-psicopatici vengono ricercati da piccoli con molta attenzione specialmente in certe famiglie considerate "bene", e che quando individuati vengono cresciuti, sostenuti ed addestrati per prendere i posti di potere in tutte le aree della società. E' cos^ che in occidente ci ritroviamo una classe dominante colma di predatori-psicopatici-senza coscienza. In realtà, siamo arrivati al punto che quando si va a votare, si hanno solo 2 scelte: psicopatico A o psicopatico B. In occidente la cultura non è formata dalla coscienza collettiva della popolazione come invece succede nelle culture tradizionali. Fin dai tempi dei Babilonesi la cultura occidentale è disegnata ed "ingegnerizzata" dalla classe dominante e quindi ci ritroviamo una "coscienza parassita" che viene propagandata ad ogni angolo, grazie ai mass media ed alla tecnologia.

Le culture indigene tradizionali hanno sempre saputo della loro esistenza e conoscono bene l'energia predatoria.
Chiamati "demoni che cercano di invadere questo mondo e lo fanno impossessandosi delle persone" o " quelli che ci rubano tutti i nostri averi, vanno a letto con le nostre donne o i nostri uomini, mentre noi siamo via a procurare il cibo per i nostri bambini", venivano individuati fin da piccoli ed erano considerati una minaccia per la comunità. Tanto che quando compivano i 14-16 anni il villaggio organizzava una battuta di caccia in cui venivano fatti morire accidentalmente e la comunità era salva.

E' probabile che grazie a questa saggezza innata collettiva indirizzata alla sopravvivenza della comunità, la nascita dei predatori fosse rara: 1 ogni 1000 circa. Anche i Catari e gli Gnostici avevano avvisato ed informato sull'esistenza dei predatori. Non stupisce quindi di vedere con quale accanimento si è voluto lo sterminio a tutti i costi come d'altronde la stessa sorte è toccata alle civiltà indigene di tutto il pianeta...

In occidente la coscienza parassita si manifesta grazie ad una "griglia di controllo psicopatico" che interagisce continuamente sulla società, condizionando strategicamente la popolazione in modo tale che i comportamenti e gli atteggiamenti psicopatici siano promossi per essere accettati come "normali" e possibilmente abbracciati.

Vedi per esempio la serie dei porno-vampiri che ci propinano in tutte le salse dove viene romanticizzata la figura del predatore-psicopatico allias vampiro...il predatore non conosce l'amore e punta tutto sul sesso come gli indica il cervello rettile, l'unica parte del cervello che utilizza.

Oppure l'altra serie televisiva molto popolare "Sex and the city" in cui la donna è ridotta ad impersonare una "drag queen" e vale solo se sexy e seducente. La femminilità viene completamente negata e stravolta. D'altronde per il predatore sia maschio che femmina, la donna con la sua capacità d'intuizione è davvero la loro più grande minaccia. Sanno benissimo che attaccando la donna e la femminilità in realtà viene compromessa la società intera. Non stupisce allora che la donna e la femminilità siano sotto attacco e negate da secoli...

Ci fanno credere che lo stereotipo femminile che i media promuovono sia quello della donna, invece quello che vediamo è lo stereotipo della donna psicopatica senza empatia e senza compassione...uomini e donne non cadete in questa trappola micidiale e mistificatoria. I media non fanno altro che umanizzare i mostri e disumanizzare l'Essere Umano. Non per niente molti predatori sono attratti dalle professioni del mondo dei media e dell'intrattenimento. Li troviamo dove ci sono grandi soldi in ballo, possibilità di potere e di sesso, meglio se tutto insieme come in politica, nel governo e nel mondo della finanza.

Un Essere Umano che abbraccia ed è sotto l'influenza della coscienza parassita diventa un proto-psicopatico o predatore secondario e può essere pericoloso quanto un predatore puro. Le famiglie aristocratiche cercano con varie tecniche di fare diventare i loro bambini mancati predatori in predatori secondari (come ad esempio non tenere gli infanti in braccio o creare appositamente dei traumi come la tradizionale caccia alla volpe inglese che una volta uccisa viene sbattuta in faccia ai bambini).

La differenza tra i due è che l'Essere Umano che si atteggia a predatore avendo ancora la coscienza avrà rimorsi, crisi personali, esaurimenti nervosi e malattie psicosomatiche. Il predatore-psicopatico, invece, quando si ammala sarà un malato effettivo e non avrà mai una malattia psicosomatica, non avendo emozioni e soprattutto non avendo scrupoli nell'usare e nel danneggiare gli altri.

L'homo psychopathicus ha pianificato di sostituirsi all'empatico homo sapiens su questo pianeta perché secondo gli eugenisti (vedi le tavole di Georgia) promotori del perverso movimento del transumanesimo o del postumanesimo, l'Essere Umano sarebbe ormai diventato obsoleto e difettoso. Quindi, senza rimorsi, scrupoli, vergogna o senso di colpa alcuno, gli eugenisti (molto popolari tra i predatori) si autogiustificano nel volere la diminuzione della popolazione mondiale e la sterilizzazione di massa (vedi Bill Gates e la sua sospetta ossessione con l'Africa). La verità è che c'è in atto una gara-gioco su chi sarà l'ultimo "vittorioso" predatore-psicopatico che sopravviverà su questo pianeta, costi quel che costi come anche la distruzione del pianeta intero. Sicuramente sappiamo bene che se vengono messi un gruppo di predatori su un'isola con poche risorse...l'estinzione è certa!

Quando si capisce pienamente la funzione dell'esistenza dei predatori-psicopatici, l'allontanarli per sempre dalla propria vita non sarà motivo di odio, ma bensì di comprensione e di guarigione per riprendere a vivere in modo sano.

Concludendo, Thomas Sheridan ci ricorda che la natura non sbaglia mai e che molto probabilmente il motivo dell'esistenza del predatore è quello che gli umani ritornino o diventino finalmente "Esseri Umani" capaci di abbracciare consapevolmente la propria umanità per potere fare il salto evolutivo epocale e creare cosi un mondo a beneficio di tutti...naturalmente di tutti gli Esseri Umani!

E quale sarà la sorte del predatore-psicopatico-senza coscienza? L'estinzione...

Queste sono le 5 caratteristiche per identificare uno/a psicopatico/a-predatore (deve avere tutte 5 i tratti per essere considerato tale)

1) Non ha rimorsi, vergogna e senso di colpa per i danni procurati agli altri (emotivi, psicologici, fisici, intellettuali, sociali ed economici). Nella loro mente sono sempre perfetti ed incapaci di sbagliare o di fare qualcosa di sbagliato ed hanno sempre una giustificazione pronta. Hanno il complesso di Dio.

2) Cambia personalità a seconda della persona che ha davanti per manipolarla meglio. Sono degli organismi biologici a cui manca una struttura di personalità interna, non c'è nulla dentro di loro, come dei robot in cui c'è dentro solo una coscienza predatoria che diventa la personalità che serve come negli attori. "Dimmi cosa vuoi che sono per avere la tua fiducia e io lo sarò". Indossano la maschera del benessere mentale.

3) Usa il senso della pietà per ottenere quello che vuole e controllare gli altri. Non autonomi cercano persone empatiche per controllarle ed avere potere su di loro: le trovano con le loro storie pietose. Storie pietose spesso false usate per depredare.

4) Ha un passato misterioso che non combacia. Cambia interpretazione del proprio passato a seconda di cosa serve per ottenere quello che vuole e per controllare gli altri.

5) Sia gli uomini che le donne hanno un alto tasso di testosterone. Capiscono fin da piccoli che possono usare o non usare il sesso per ottenere quello che vogliono.

Tre orientamenti ed alcuni consigli per rimanere o diventare "Essere Umani" e per difendersi dai predatori e dalla coscienza parassita predatoria. 

1) Identificare i predatori-psicopatici nella propria vita con l'aiuto di queste informazioni ed allontanarli per sempre (nessun contatto in nessun modo). Non essere compiacenti al potere della griglia di controllo psicopatico. Diventare più auto-sufficienti e meno dipendenti dal sistema.

2) Osservare ed eliminare i propri comportamenti ed atteggiamenti psicopatici. Sono comportamenti ed atteggiamenti indotti dalla coscienza parassita che in realtà non ci appartengono.

3) Perdonarsi di essere un Essere Umano e di avere emozioni. Riprendersi la propria umanità e darle valore. Coltivare e praticare quotidianamente: l'empatia, la compassione, la riconoscenza, la cooperazione e la solidarietà. Senza, infatti, sarà difficile esercitare la propria intuizione e creatività, elementi essenziali per affrontare la vita di tutti i giorni con successo e senza stress. Aumenterà così l'autostima e la fiducia in sè stessi fondamentali per difendersi e riconoscere i predatori. Unirsi con gli altri Esseri Umani tuoi veri fratelli e sorelle per riacquistare la fiducia in sé stessi e negli altri.

Consigli

- Tenere un diario in cui scrivere quotidianamente e scrivere i sogni fatti la notte prima, senza cercare di interpretarli per essere connessi con sé stessi.

- Smettere di guardare la TV.

- Non comprare più riviste specialmente quelle femminili.

- Smettere di credere al loro sistema di valori (non è il "nostro governo" bensì il loro governo, non siamo noi a distruggere il pianeta bensì loro stanno distruggendo il pianeta e l'Essere Umano).

- Evitare di guardare il più possibile le pubblicità.

- Considerare arte solo ciò che innalza lo spirito umano e ti fa sentire meglio. Tutto il resto è spazzatura anti-bellezza e viene promossa come strategia per farti sentire depresso ed amare le pubblicità...

- Diventare il più possibile auto-sufficienti (sovranità personale in ogni area della nostra vita etc...).

- Scrivere lettere di protesta, ma anche lettere di elogio per non solo partecipare attivamente nella nostra realtà, ma anche per sostenere le belle azioni e le cortesie.

- Cercare di bere acqua senza fluoro.

- Non utilizzare le lampadine fluorescenti o a neon.

- Nell'alimentazione includere sempre i grassi saturi. Per i vegetariani ed i vegani introdurre l'olio di cocco.

Bibliografia

Thomas Sheridan
- Puzzling People: The Labyrinth of the Psychopath
- Defeated Demons: Freedom from Consciousness Parasites in Psychopathic Society

Definizione dello psicopatico di Cleckley

The Mask of Sanity by Hervey Cleckey, M.D. 1941 (tradotto in questo articolo come la maschera del benessere mentale)

La persona psicopatica mostra verso l'esterno una perfetta mimica di una persona normalmente funzionante, in grado di mascherare o nascondere la fondamentale mancanza di struttura della personalità interna, un caos interiore che si traduce in un comportamento distruttivo mirato ripetutamente, spesso più autodistruttivo che distruttivo per gli altri. 
Nonostante l'apparenza sincera, intelligente, e l'affascinante presentazione esterna, internamente la persona psicopatica non ha la capacità di provare emozioni genuine.
vedi anche Robert Hare "La psicopatia" astrolabio edizioni Robert Hare "Without Conscience" http://www.hare.org/welcome/

Alan Watt http://cuttingthroughthematrix.com/Mark Passio http://www.whatonearthishappening.com/John Lashhttp://www.metahistory.org/
Fonte: essereumanoinarmonia.blogspot.it

Questo video mostra l'indifferenza del predatore-psicopatico o della coscienza predatoria. 


I predatori sono il 4% della popolazione ossia 1 ogni 28 in Europa e 1 ogni 22 in Nord America. Sono senza empatia, senza compassione, senza capacità di cooperazione e solidarietà. Incapaci di riconoscenza non hanno coscienza...si sentono "vivi" solo quando predano per avere la scarica di adrenalina di cui sono dipendenti. ..."

La verità è che c'è in atto una gara-gioco su chi sarà l'ultimo "vittorioso" predatore-psicopatico che sopravviverà su questo pianeta, costi quel che costi come anche la distruzione del pianeta intero. Sicuramente sappiamo bene che se vengono messi un gruppo di predatori su un'isola con poche risorse...l'estinzione è certa!"

Interessante che gli alieni arrivano quando è ormai troppo tardi...quindi il mio augurio per il 2013 è quello di non contare più sugli alieni o altri salvatori...diamoci da fare ad unirci tra noi Esseri Umani che siamo il 96% della popolazione. Non accettiamo più i modelli, gli atteggiamenti ed i comportamenti predatori psicopatici che tra l'altro non ci appartengono!

25/12/14

Bellezza

La Bellezza salverà il mondo

21/01/14

POSSIAMO VINCERE LA PACE

Si è riempito di luci 
il mio cuore di seta,
di campane perdute,
di gigli e di api
e me ne andrò lontano,
più in là di quei monti,
accanto alle stelle.
(Garcia Lorca)






Ho visto a volte, in fondo a un teatro dozzinale
tutto infiammato dall'orchestra sonora,
una fata accendere in un cielo infernale
una miracolosa aurora;
ho visto a volte in fondo a un teatro dozzinale
un Essere fatto solo di luce, oro e velo
atterrare il gigantesco Satana;
ma il mio cuore, da cui l'estasi è assente,
é un teatro dove sempre si attende
e sempre invano, l'Essere dalle ali di velo!
(Charles Baudelaire)

INVADERS MUST DIE


Magic people, voodoo people.
The voodoo, who do, what you don't dare do people.
Voodoo!
The voodoo, who do, what you don't dare do people.
The voodoo, who do, what you don't dare do people.
The voodoo!
The voodoo, who do, what you don't dare do people.
The voodoo, who do, what you don't dare do people.
Magic people, magic people, voodoo people, magic people.
Magic people, magic people, voodoo people, magic people.
Magic people, magic people, voodoo people, magic people.
Magic people, magic people, voodoo people, voodoo!


Il Vudù (talora anche Voodoo secondo la grafìa inglese)[1] è una religione afroamericana dai caratteri sincretici e fortemente esoterici.
La si ritiene generalmente come una delle religioni più antiche al mondo, sempre se si vuole considerare la forma moderna — nata tra il 1600 e il 1700 pressoché contemporaneamente in America latina e in Africa occidentale — come una continuazione diretta della forma originale. La religione vuduista attuale combina infatti elementi ancestrali estrapolati dall'animismo tradizionale africano che veniva praticato nel Benin prima del colonialismo, con concetti tratti dal Cattolicesimo. Oggi il Vudù è praticato da circa sessanta milioni di persone in tutto il mondo, ed ha recentemente acquisito il privilegio di essere riconosciuto come religione ufficiale in Benin — dove è fiorentemente organizzato in una Chiesa alla quale aderisce l'ottanta percento della popolazione — e ad Haiti dove è praticato da gran parte della popolazione, contemporaneamente alla religione cattolica. Come comunemente si ritiene, il Vudù non è un fenomeno legato alla magia nera, ma una religione a tutti gli effetti, ed è dotato di un profondo corpus di dottrine morali e sociali, oltre che di una complessa teologia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il moderno Vudù è la derivazione di una delle religioni più antiche del mondo, presente in Africa sin dai primordi della civiltà umana.
Cerimonia vudù a Jacmel (Haiti)
Diffusa in varie aree africane già da prima delle colonizzazioni europee, la profonda saggezzafilosofica del Vudù si è poi diffusa nelle Americhe, in conseguenza alla deportazione degli schiavi neri nelle nuove colonie, dove venivano sfruttati per il lavoro forzato. Risale proprio a questo periodo — tra il XVII e il XVIII secolo — la codifica del Vudù così come lo si può conoscere al giorno d'oggi: nato dalla sintesi delle varie espressioni spirituali africane e di alcuni elementi cattolici.
Il Vudù rappresentò per gli schiavi africani uno spiraglio di luce nella miseria della schiavitù[2]; una fede comune che poteva farli sentire parte di una cultura valorizzata, nonché parte di una comunità. Tuttavia il Vudù dovette affrontare una dura lotta contro l'oppressione esercitata dal Cattolicesimo: la Chiesa cattolica combatté strenuamente contro l'espressione religiosa africana, a causa del suo insieme di superstizioni e magia nera. Il Vudù venne — a partire dal 1800 circa — presentato al mondo sotto i riflettori.
Con le deportazioni nelle Americhe, il Vudù iniziò a diffondersi nelle isole caraibiche, e successivamente in tutta l'America centrale. Col tempo la religione vuduistica si ibridò con quella Cattolica , individuando la presenza di un Dio supremo e di numerosi intermediari; ebbero origine quindi religioni attraverso i tre secoli che separano la nascita del Vudù moderno e l'epoca attuale, con un apogeo da parte dei cattolici riscontrato negli anni cinquanta, e una prosecuzione sino ai tempi correnti per quanto riguarda l'avversione dei protestanti.
Nonostante le repressioni , il Vudù attirò un numero sempre maggiore di adepti, proprio grazie a quell'alone di proibito e misterioso che la sua condanna aveva originato. In tempi moderni il Vudù sta godendo di una discreta diffusione negli Stati Uniti e nell'America meridionale: ad Haiti il riconoscimento ufficiale della religione vuduista — praticata da quasi tutta la popolazione, parallelamente al Cristianesimo — risale al 2003. In Africa occidentale è in corso un revivalismo: in Benin è riconosciuto in qualità di religione ufficiale dal 1996 ed è praticato dai quattro quinti della popolazione; viene inoltre amministrato da una Chiesa organizzata e viene insegnato nelle scuole. Numerose comunità sono infine presenti in Ghana e in Togo.

Teologia[modifica | modifica sorgente]

La teologia vuduista si presenta come estremamente complessa e ricca, molto simile a quella delle altre grandi religioni mistiche del mondo. Il Vudù concepisce infatti la molteplicità dell'universo come una realtà illusoria, intendendo il cosmo come un "tutt'uno". Le tante cose che costituiscono il mondo non sono slegate e distinte tra loro, la differenziazione è infatti il velo di Maia (dalla religione induista) che copre quella che è la realtà, ovvero il fatto che tutto ciò che esiste è parte e manifestazione di un'entità ancestrale, ineffabile ed eterna, ovvero Dio — che nella tradizione africana è indicato con nomi qualiMawuOlorun o Gran Met (dal francese Grand Maître, ovvero "Grande Maestro"), e viene anche designato spesso con un altro nome , utilizzato da quando il Vudù si ibridò col Cristianesimo .
La Divinità suprema è concepita dalla religione vuduista come un principio primordiale che crea l'universo attraverso un processo di manifestazione, di espressione dello spirito divino, un processo che dà ordine, vita e moto alla materia. Dio è il creatore, il motore, la fonte mistica di tutta l'esistenza, è l'essenza che nutre la materia dell'universo, nonché la potenza che dà forma alla sostanza. Quest'ultima, infatti, senza la forma conferitale da Dio, non sarebbe altro che caos.
Zone di diffusione del vudù
La teologia vuduista concepisce Dio come un ente inarrivabile, inconoscibile, il quale tuttavia si può rendere accessibile alla mentalità umana manifestandosi nell'universo infinito che è sua emanazione. Lo stesso termine dal quale la religione trae il nome, ovvero vodun o vodu, sta ad indicare lo spirito misterioso che permea e fertilizza la materia cosmica, attivandola e donandole la vita. Nelle lingue africane tale termine significa letteralmente "segno del profondo" ed è generalmente utilizzato in alternativa a Obatala ed in un altro termine, quest'ultimo dal significato misterioso, vale a dire "potenza astuta della buca": questo termine ha un rimando anche a Satana (il "divisore" , il "maligno" , il "menzognero") che i Cristiani pensano sia capace, con le sue astute menzogne miste abilmente a verità, di soggiogare la mente dell'uomo al suo volere imponendogli una morale falsa e distorta ed una errata percezione della realtà, dove solo l'aiuto di Dio può liberare e svelarne tutti gli inganni .
Secondo i vuduisti, queste espressioni sintetizzano la natura dello spirito divino manifesto nel mondo, perché il vodun è occulto, nascosto nella terra e nelcosmo che permea e di cui è l'essenza. Il vodun ha una duplice natura: da una parte è spirituale, dall'altra è materiale, ma si tratta di una distinzione pratica, dato che nel Vudù materia e spirito sarebbero considerati come la medesima realtà, dato che la materia non è altro che una forma condensata dello spirito cosmico. Il vodun è la forza segreta che presenzia in tutte le cose e che si manifesta all'uomo attraverso riti con simbolismi esoterici e di enfasi estatica. Tali riti, secondo le credenze, permetterebbe all'essere umano di oltrepassare il velo di Maia, di entrare in contatto diretto con la Divinità, contemplandola ed intravedendone le potenzialità, il potere e la consapevolezza che l'"essere inarrivabile" esprime in ogni attimo della sua esistenza.
Nella religione vuduista, il serpente è considerato una rappresentazione ideale e sacrale del vodun. Come il serpente costrittore si avviluppa attorno alle sue prede (altra similitudine con Satana od altri demoni rappresentanti i demoni ingannatori o stritolatori), così Dio avviluppa il suo spirito attorno al cosmo ed adempie perennemente al processo mistico della creazione o manifestazione molteplice.
« Il Serpente sotto i cui auspici si riuniscono tutti coloro che condividono la fede. »
Le spire del serpente rappresentano la forza mistica attraverso la quale la Divinità esprime la propria luce, emanando l'universo che permea e nutre in eterno con il suo spirito, il vodun. L'anima che compone tutte le cose tesse tra queste un inscindibile legame: lo spirito di una pietra è identico all'anima di un albero, l'anima di un albero è identica allo spirito di un animale, lo spirito di un animale è parte della stessa anima universale che possiede anche l'essere umano. Ogni cosa, sia essa animata o inanimata, è parte di Dio ed è parte dell'eterno ciclo della creazione.
Stando a tutto questo, il Vudù è una religione panteistica, in quanto concepisce tutte le cose come tasselli di un'unica anima cosmica; parallelamente è però anche una religione monistica. La teologia vuduista include infatti il concetto di manifestazione pluralistica di Dio: esso è unico e unitario, è la fonte ancestrale di tutte le cose che esistono, ma non può essere compreso dalla mente umana se non attraverso la molteplicità delle sue manifestazioni. Il Vudù contempla infatti la presenza di una schiera di varie divinità, che designa con il termine specifico di loa, che letteralmente vuol dire "misteri", ma che viene spesso tradotto anche come "santi" o "angeli", per sottolineare la similitudine col Cristianesimo. Questi spiriti della natura (in parte derivati dagli Orisha della tradizione yoruba) sono le sfaccettature, i vari aspetti, attraverso i quali Dio si manifesta nel mondo. Proprio per questo motivo l'uomo non è in grado di sviluppare tutte le personalità ma si limita ad una. L'uomo, che secondo quanto detto sarebbe limitato nel comprendere il mistero dell'assoluto, può entrare in contatto con Dio solo passando attraverso il molteplice, essendo questo l'unica mezzo che può condurlo al divino, il veicolo che permette la comprensione della realtà. La molteplicità è l'eccezionale capacita di alzare la testa, agire senza paraocchi, distrarre una mente sovraccarica o ossessionata, staccare e riattaccare la mente proprio come avviene per la concentrazione più il periodo di recupero è breve maggiore è la durata.
Dai rituali fortemente esoterici e mistici si crede che non esista distinzione tra il mondo divino e il mondo umano, che ogni cosa è divina in quanto ogni cosa è parte attiva dell'unità. L'uomo potrebbe condurre una vita che lo porti alla stretta relazione estatica con le manifestazioni di Dio, con le divinità e gli spiriti dei morti, ma nel momento in cui comprende il segreto del molteplice e del vario, si rende anche pienamente consapevole del fatto che il molteplice è costituito dai tanti tasselli di un unico mosaico divino.
Tra gli spiriti della natura venerata dai fedeli del Vudù si trovano divinità che fungono da patrone e personificazioni di elementi e forze della natura. Gli spiriti del cosmo venerati dai vuduisti sono stati etichettati, nel Vudù centroamericano, con denominazioni in francese o spagnolo, ed associati, in una erronea analogia frutto di un miscuglio culturale, a santi e figure cattoliche. Pertanto, quei "santi" vengono considerati o come incarnazioni terrestri delle divinità, oppure come alternative raffigurazioni delle divinità stesse.
Le divinità sono considerate delle entità indescrivibili, senza aspetto o caratteristiche fisiche; sono semplici essenze della Divinità suprema. Per questo motivo, nonostante la diffusa iconografia, dovuta in particolare alle commistioni cattoliche, per rappresentarle in via ufficiale, ad esempio per le decorazioni dei templi vuduisti, vengono utilizzati i veve, i disegni geometrici sacri. Questi sono ritenuti il miglior modo attraverso cui esprimere l'aspetto del divino, in quanto sono sintetizzazioni simboliche delle funzioni e delle caratteristiche che contraddistinguono gli spiriti della natura.

Ecclesiologia[modifica | modifica sorgente]

Il Vudù si presenta generalmente con un'organizzazione costituita da un sistema di congregazioni. Ad Haiti e in Benin esistono due vere e proprie Chiesevuduiste che amministrano molte di queste congregazioni e gestiscono le cerimonie religiose, oltre che i seminari per la formazione del clero vuduista; in Benin la Chiesa del Vudù è un'istituzione molto importante nella società e nella vita dei cittadini, essa gestisce infatti parecchi servizi pubblici, qualiospedaliscuolecollege ed alcuni enti per la beneficenza . Il clero vuduista è costituito da sacerdoti e sacerdotesse, che svolgono generalmente le medesime funzioni; i sacerdoti di sesso maschile vengono chiamati oungan (anche ungan o houngan), le donne vengono chiamate mambo. Ogni congregazione vuduista possiede poi i propri alti sacerdoti e alte sacerdotesse, chiamati rispettivamente papaloa e mamaloa; questi sacerdoti capi hanno il compito di gestire al meglio gli interi collegi clericali, avendo alle spalle molti anni di esperienza. Esistono inoltre alcune decine di cosiddetti "Roi" (Re), che godono di un prestigio particolare e insieme formano la leadership della cosiddetta "Chiesa" Beninese. Sono i discendenti degli antichi sovrani del Dahomey e hanno diverse specializzazioni; Towakon Guedehongue II, ad esempio, benché gli sia spesso attribuito il titolo di "Papa" del Vodou, non è altro che uno dei tanti Roi, specializzato nella supervisione sulla correttezza dei rituali nei vari Hounfour. Il clero offre servizio in templi, gestiti dalle congregazioni e diffusi sul territorio; oggi esistono templi vuduisti in particolare in America centrale e in Africa occidentale, sebbene luoghi di culto si possano trovare anche in tutti gli Stati Uniti e in alcuni Paesi europei, in particolare in quelli in cui le attività del Vudù sono più radicate. Ad esempio esiste un Hounfour a Fyé, in Francia, chiamato "La Mandragore"; è l'unico Hounfour europeo ufficialmente riconosciuto in Benin. I templi sono considerati dei luoghi in cui l'essere umano può entrare in contatto con la Divinità, ed è per questo che vi si svolgono i rituali. Gli edifici di culto sono decorati con vari elementi, tra cui un ingente quantità di candele, raffigurazioni di santi e oggetti considerati legati ai loa. Questi ultimi, in quanto non rappresentabili, sono celebrati di solito mediante l'utilizzo deiveve, le geometrie sacre. Durante i rituali sono molto frequenti i sacrifici animali, in particolare — tipico della tradizione vuduista — è il rituale che prevede lo sgozzamento del galletto. Possono essere utilizzate anche le famose bambole vudù . Altra caratteristica importante dei riti vuduisti è il forte misticismo, vale a dire il forte contatto che viene teso tra il mondo divino e il mondo umano, portando ad un'unione rituale tra uomini e dèi.
Le liturgie prevedono infatti la possessione divina , attraverso cui una divinità loa o lo spirito di una persona defunta si impossessa del corpo del celebrante — solitamente un membro del clero — interagendo con i partecipanti al rito. Nei momenti di estasi il posseduto viene detto uno zombi ovvero una persona viva sotto il controllo di un ente che in realtà non appartiene al suo corpo. Si crede infatti che durante i rituali di possessione, una delle due anime del posseduto lasci il corpo per permettere alla divinità di penetrarvi.

Escatologia ed etica[modifica | modifica sorgente]

Nel Vudù o Voodoo, il concetto della salvezza e del raggiungimento della salvezza è molto complesso. La visione si può dire che, a grandi linee, abbia alcuni punti in comune con quella cattolica: infatti entrambe le escatologie di queste religioni si basano sulla credenza in una vita dopo la morte. Nel Vudù tuttavia esiste una concezione molto diversa per quanto riguarda l'anima: mentre infatti nel Cattolicesimo l'anima viene considerata il "principio spirituale dell'uomo" (Catechismo della Chiesa Cattolica - CCC n. 363), o la "forma del corpo" (CCC n. 365), destinata a ricongiungersi ad esso dopo la morte con la risurrezione, (cfr. CCC n. 990), nel Vudù essa è concepita come distinta in due corpi numistici, vale a dire il grande angelo guardiano e il piccolo angelo guardiano. La prima parte dell'anima è considerata quella più materiale, e per questo strettamente legata al corpo, tanto da lasciarlo solo in seguito alla morte. La seconda è considerata invece la parte più sottile, in grado di lasciare spesso il corpo — anche durante il sonno —, e quella più soggetta ad influssi esterni, tanto che si ritiene se ne possano impossessare, imprigionandola, persone che praticano la magia nera, attraverso la quale riuscirebbero a controllare il piccolo angelo guardiano e, direttamente, la persona cui l'anima appartiene, rendendola uno zombi. I sacerdoti vuduisti possono, in questo caso, proteggere il malcapitato preparando un vaso della testa (in francese pot de tête), ovvero una sorta di amuleto nel quale racchiudono anticipatamente il piccolo angelo guardiano impedendo che venga catturato. Quando una persona muore, la sua anima ascende al paradiso. Durante la vita ogni essere umano possiede inoltre un proprio maestro della testa (met tet, derivato dal francese maître tête). Questa entità corrisponde all'angelo custode della tradizione cristiana, un nume dunque che porta consiglio e protezione alla persona cui è associato. Eticamente il Vudù esercita una morale che enfatizza la valorizzazione della vita umana e il rispetto della natura. Quest'ultima, essendo il Vudù una religione panteistica è considerata sacra e permeata dalle divinità. La religione vuduista sta rappresentando, in particolare nelle regioni meridionali del Togo, una forza particolarmente fervente che lotta per la salvaguardia delle zone boscose considerate sacre e al contempo vi si celebrano molto spesso i rituali vuduisti.
Per quanto riguarda la vita umana, un insegnamento che può essere utilizzato come esempio principale della forza etica che caratterizza il Vudù, è il valore che questo dà alle persone con handicap fisici o mentali perché considera manifestazione mistica qualsiasi cosa che sia speciale o semplicemente diversa.

Magia[modifica | modifica sorgente]

Come tutte le religioni antiche anche il vuduismo ha numerosi cerimoniali legati alla magia e particolarmente vasto sembra essere l'arsenale della magia distruttiva o nera.
Per quanto non esistano prove dell'efficacia di tali magie, non vi possono essere dubbi sulla presa di queste superstizioni sul popolo: numerosi dittatori hanno approfittato di ciò per rinsaldare il loro potere, spacciandosi per potenti stregoni.

Zombi[modifica | modifica sorgente]

Secondo la tradizione magica del vudù, alcuni potenti stregoni sarebbero in grado di riportare alla vita i morti, creando i cosiddetti zombi. Sembrerebbero esserci numerose testimonianze a tal proposito; la scrittrice statunitense Zora Hurston, ad esempio, riuscì a fotografare una zombie ad Haiti: si sarebbe trattato di Felicia Felix Mentor, deceduta nel 1907, ricomparsa misteriosamente nel 1936 sotto forma di zombi. Al di là delle leggende, il professor Heinz Lehamann, dopo aver esaminato diversi zombi, afferma che in realtà si tratterebbe di malcapitati a cui è stata somministrata una potente droga che indurrebbe uno stato di morte apparente prima e di vita vegetativa poi.

Vuduismo e Cristianesimo[modifica | modifica sorgente]

Nonostante alcune persone affermino che i Cristiani avessero convertito sotto minaccia di morte gli schiavi e che questi avessero adottato l'iconografia Cristiana per camuffare gli antichi riti africani, non v'è nessuna prova che le cose siano andate così. Vi è prova che i Cristiani obbligarono gli schiavi a battesimi di massa, ma la loro influenza si limitò a questo. C'è da ricordare che il Vuduismo originale africano era già di per sé una mescolanza di varie religioni native e che per gli schiavi immigrati in America era del tutto normale e spontaneo accettare nuove religioni ed integrarle al Vuduismo: questo fu probabilmente il destino anche del Cattolicesimo.
È indubbio che il Cattolicesimo perseguitò alcuni aspetti del Vudù, che presentava forti connessioni con il Satanismo tradizionale: sacrifici animali, l'importanza ritualistica del sangue e di animali che i Cristiani considerano maligni (serpenti in particolar modo), possessioni e magia nera.
Un rapporto quindi doppio: da una parte una persecuzione degli aspetti più incomprensibili e presumibilmente malvagi, dall'altra una integrazione spontanea degli elementi ritenuti simili.

Note[modifica | modifica sorgente]


  1. ^ Dal termine africano vodu, che letteralmente significa "spirito", "divinità", o ancor più letteralmente "segno del profondo". Il nome è minormente utilizzato anche in differenti altre forme di traslitterazione e pronuncia, tra cui VaudouVoduVuduVodonVudunVodunVoudonVoudunVodouVodounVoudouVoudoun e diffusamente come Voodoo. Esistono infine altri tre termini, ovvero Sevi Loa (o Sevi Lwa, o ancora Sevi Lua), Vuduismo e Naniguismo. I fedeli alla religione vengono designati con aggettivi quali vudù, in forma minuscola ma anche in questo caso variabile come precedentemente elencato, vuduista o naniguista.
  2. ^ Dubois, Laurent, "Vodou and History" in Comparative Studies in Society & History, 43, no. 1 (January 2001): 9