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28/01/13

Stacia Blake degli Hawkwind

Stacia Blake

Stacia debuttò sul palco degli Hawkwind al Festival di Glastonbury del giugno 1971, dopo che aveva visto il leggendario concerto della band al festival dell'isola di Wight. Poco dopo, a seguito di un concerto tenutosi vicino alla sua abitazione a Exeter, fu invitata ad una prova della band e ipnotizzata dal sound mesmerizzante iniziò a ballare nuda a fianco dei musicisti. In questo modo divenne la prima donna a ballare nuda su un palco nella storia della musica rock. Per gli Hawkind piuttosto che una performance erotica, la presenza della ballerina Stacia arricchiva i loro show aumentandone il potere visionario e ipnotico. Stacia dichiarò ad una rivista musicale che la sua presenza per i fans non era avvertita come una stimolazione erotica poiché la band era ben lontana dall'attrarre un tal tipo di pubblico. La sua performance si configurava piuttosto come l'affermazione definitiva della libertà di espressione. Raccontò anche di aver avuto offerte di girare un film pornografico alle quali aveva reagito con insulti, poiché tale evenienza era lontana anni luce dalla sua essenza profonda.


"My dancing is an expression of what I feel about the music. The Japanese do it - it’s a form of expression and miming. Most men look upon me as a sexual challenge, especially in the States where, to my mind, the only real groupies exist"

09/04/12

Aquila Notturna

"Presso molte tribù il Gufo è chiamato Aquila Notturna, perchè come un lupo del Cielo, vola in silenzio e riesce a vedere ogni cosa con i suoi profondi occhi , sia di giorno che di notte nella più profonda oscurità. Simbolo della ricerca spirituale, il gufo vola nella notte dell'anima alla ricerca della luce, e la sua associazione con il buio riflette la meditazione sulla morte e il silenzio del mistero del mondo. Presso i Navajo, è simbolo della terra e del cielo. I pawnee chiamano il Gufo Re della Notte e credono che la sua presenza offra protezione a tutti gli esseri umani quando l'oscurità cade sui loro occhi. I Cherokee lo onorano come un animale sacro perchè dona loro il potere di vedere anche nell'oscurità della notte. Il totem animale del gufo rappresenta dunque la profondità della realtà psichica, lo sconosciuto buio che è dentro di noi e il mistero che è fuori di noi e ci guida a ritrovare la luce della saggezza della ruota della medicina" da qui grazie
Rappresenta la chiaroveggenza, la saggezza e l’intuizione. Gli Indiani d'America credono ancora oggi che il gufo sia il messaggero dei morti, mentre i maghi Peruviani lo usano nei loro incantesimi per combattere la magia nera.

02/04/12

To catch the Nagual

To catch the Nagual

01/04/12

Le idee illuminanti di Giordano Bruno

Le idee illuminanti di Giordano Bruno

22/01/12

Join the Revolution

"Se la natura ha fatto una cosa meno suscettibile di tutte le altre alla proprietà esclusiva, essa è l'azione del potere del pensiero, che chiamiamo idea, che un individuo può possedere esclusivamente solo finché la tiene per sé, ma che nel momento in cui viene divulgata, si impone come proprietà di ciascuno, e chi la riceve non se ne può più disappropriare. La sua caratteristica peculiare è inoltre che nessuno la possiede di meno, anche se tutti gli altri la possiedono interamente. Colui che riceve un'idea da me, riceve istruzioni per se stesso senza diminuire le mie; così come colui che accende la sua candela alla mia, riceve luce senza rabbuiarmi. Che le idee debbano diffondersi liberamente dall'uno all'altro, attraverso il globo, per la comune educazione morale dell'uomo, e il miglioramento della sua condizione, pare essere stato progettato con peculiarità e benevolenza dalla natura, che le ha create, così come il fuoco, con la capacità di espandersi fino a riempire tutto lo spazio, senza diminuire mai l loro densità, e così come l'aria in cui respiriamo, ci muoviamo, esistiamo come esseri fisici, impossibili da contenere o da appropriare in modo esclusivo."
(Thomas Jefferson, fondatore e terzo presidente degli Stati Uniti)

PS: Ci tengo a precisare che non ho mai utilizzato né Megavideo né Megaupload

13/01/12

Own Air

www.ownair.it

Notevole e lodevole iniziativa quella di Own Air, prima piattaforma current in download tutta italiana che si propone di creare la prima realtà indipendente di distribuzione cinematografica online del panorama nostrano, sia in ambito current che library.
Lo slogan Never seen on screen riassume in maniera efficacissima l'idea alla base di Own Airdare visibilità a quelle pellicole che, per le ragioni più diverse, non trovano spazio nella distribuzione tradizionale e non sono quindi disponibili per il pubblico italiano. Direi che, negli ultimi anni, sono decine i bei film che non arrivano più sul mercato italiano. Quello della distribuzione è un annoso problema, che si sta acuendo negli ultimi anni anche a causa di leggi capestro (quelle connesse ai contributi statali), che impongono percentuali di programmazione di film europei improponibili da raggiungere per i piccoli cinema dei centri cittadini, dotati di un'unica sala. In più l'acquisto di un blockbuster di punta impone al gestore l'acquisto obbligato di un pacchetto di altri film minori (spesso insulsi) distribuiti dalla stessa casa di distribuzione e con questo subdolo meccanismo i fondi da investire per lo strangolato piccolo proprietario di saletta cinematografica si riducono drasticamente. In questo modo nel tempo si è avuta la progressiva scomparsa dalle sale cinematografiche di molti autori, anche molto apprezzati dal pubblico italiano, si pensi a Takeshi Kitano per esempio. Altro elemento disturbante é quello della previsione di vendita dei diritti televisivi, vera e propria boccata d'ossigeno per le casse dei produttori, ma evenienza che ha portato, almeno nel nostro paese, ad una bizzarra censura preventiva, alla radice, di tutti i progetti che non avessero i requisiti per una successiva distribuzione televisiva...pensare che una volta si diceva che il mondo è bello perché é vario! Dal momento che nel 2010 sono stati oltre 24 milioni gli italiani che, pur essendo appassionati, hanno disertato le sale cinematografiche, l'idea di Own Air è buona e si spera trovi un pubblico di cinefili incalliti pronti ad accoglierla. Tra le prime esclusive hanno distribuito Enter the Void di Gaspar Noé e Kaboom di Gregg Araki per cui sono decisamente vicini alla sensibilità di noi Scaglie.
Qui il catalogo online da consultare

26/08/11

Gagarin Festa Spaziale

GAGARIN ORBITE CULTURALI organizza FESTA SPAZIALE in coll. con Clandestino
Sabato 27 agosto, Giardino del Mic, viale Baccarini 19 Faenza. Ore 21.30. Programma: concerto di Vince Vasi (theremin), performance electro new vawe di Cascau & Lady Maru a seguire dj set spaziale di Luigi Bertaccini + Davide Fabbri (Diagonal).
Gradito abbigliamento a tema 

03/07/11

The Sons of Lee Marvin

The Sons of Lee Marvin
Da un'intervista a Jim Jarmush al festival di Venezia del 2000: "The Sons of Lee Marvin è un'organizzazione segreta. Io non posso svelare molti particolari sulle caratteristiche di questa associazione, eccetto dire che abbiamo delle tessere, e se tu ottieni una tessera da uno dei membri fondatori, diventi un membro onorario. Alcuni dei nostri membri fondatori sono io, Tom Waits, John Lurie e Richard Boes. Noi ci unimmo ad un certo punto a Nick Cave, perché se tu assomigli a Lee Marvin potresti esserne figlio. Io vissi a Berlino per pressocché un anno nel 1987. Nick Cave anche abitava lì anche e così ci frequentavamo. Le persone tendevano a scambiarci sempre per fratelli e così, vista la somiglianza di riflesso anche con Lee Marvin, anche lui è entrato nei Sons of Lee Marvin. Il requisito fondamentale per entrare nell'organizzazione è la somiglianza fisica vera o presunta con lo stesso Lee, in modo da poter essere effettivamente credibili nella parte dei suoi possibili figli. Da qui la logica esclusione di aspiranti associate femminili. Fondamentale è poi una strong attitude alla Lee Marvin. Tutto è iniziato da un'idea che avevo di realizzare un film "The Sun Song" dove Lee Marvin era un padre con tre figli (Tom Waits, John Lurie e Richard Boes) che si odiavano l'un l'altro, mentre lui era un alcolizzato che viveva in un granaio sperduto. Era una di quelle idee che mano a mano si facevano più interessanti, ma ad un certo punto Lee Marvin ha inaspettatamente saltato il fosso verso l'aldilà". Il regista John Boorman è un membro onorario, così come Thurston Moore, Iggy Pop, Mickey Rourke, Gary Busey, Ron Perlman, Josh Brolin e Neil Young. L'organizzazione si ritrova occasionalmente e le riunioni sono l'occasione per rivedere insieme qualche film di Lee Marvin. Gli ultimi associati sono stati Nicky Katt e Benicio del Toro.

16/04/11

Corn on the Cob

"In ogni caos c'è un cosmo, in ogni disordine un ordine segreto"
(Carl Gustav Jung)

19/03/11

Tutto può accadere (Francesco Tesei)

"Tutto può accadere, tutto è possibile e verosimile. Su una base insignificante di realtà, l'immaginazione fila e tesse nuovi disegni"
(August Strindberg)

http://www.francescotesei.com

I'm Cramped...

I'm Cramped...

17/01/11

Fotogrammi Misteriosi

Quattro fotogrammi misteriosi...
forza Movie Brats della rete...di che film si tratta?
1) il Gufo Giapponese con Ascia
2) il Gigante di Porcellana
3) l'Ammaliatore di Api
4) la Scheletrica Pin-up Astronauta

13/01/11

L'ora della morte

"Che cosa non mi piace della morte?
Forse l'ora."
(Woody Allen) Per Dani

16/12/10

Sulle orme di Quentin Tarantino ed alla ricerca dei Generi Perduti (parte2)

Sulle orme di Quentin Tarantino ed alla ricerca dei Generi Perduti (parte2)
by Walter Ciusa (www.atypicalmovie.blogspot.com)

Il Cinema italiano è morto forse perche' non ci sono piu' i generi?" Docu-Inchiesta dal Venice Film Festival sotto la gestione del bravo Muller e il cappello protettivo di Quentin Tarantino con i contributi dei registi P. Squitieri, Tinto Brass, M. Monicelli, Giulio Questi e dei critici Claudio G. Fava, E. Magrelli, M. Giusti, Gregorio Napoli, A. Dell'Olio; ma anche un po' di leggerezza dall'Hotel Excelsior- luogo simbolo del Festival- con l'avvenente Nela Lucic, fresca co-protagonista del "Monamour" di Brass e con la bellissima Caterina Murino, perfetta interprete dell'almodovariano "Il seme della discordia" di Corsicato; e poi il western raccontato da Alex Zanotti- esperto di cinema di genere- Todd Solondz con un film in concorso, Les Bodyguard e il loro sguardo Overlook sul Festival...

07/12/10

Match Nanni Moretti vs Mario Monicelli

Match (1977)
Nanni Moretti vs Mario Monicelli
Prima parte

Seconda parte

24/11/10

Alle origini di Rocco Siffredi

Alle origini di Rocco Siffredi
Sul set di Borsalino (1970) si respirava un'atmosfera fantastica, tra Alain Delon e Jean-Paul Belmondo vi era stima e complicità reciproca e i due sembrava che avessero dimenticato di essere in competizione per la palma di attore più amato di Francia (del mondo?). Nel film i due spiccavano alternativamente e durante le riprese si divertirono come matti. Il favoloso contratto prevedeva che i nomi dei due attori comparissero insieme sulla locandina e sui titoli di testa, in tassativo ordine alfabetico, preceduti solo dalla dicitura “Adel Productions présente…”. Solo che nella realtà la Adel era di proprietà di Delon, che a film ultimato fece scrivere: “Alain Delon présente...”. Fine dell'armonia tra i due...fu guerra dura. Belmondo lasciò vuota la poltrona alla proiezione della prima del film, citando poi Delon in tribunale. Dopo un processo durato due anni, fu data piena ragione a Belmondo e tra i due i rapporti si incrinarono per sempre. Una particolarità del film è che il personaggio interpretato da Alain Delon si chiama proprio così.

26/09/10

We are the robots (L'evoluzione del robot cinematografico)

We are the robots
L'evoluzione del robot cinematografico

R.U.R - Rossums Universal Robots
di Karel Capek (1920 CEC)

Metropolis
di Fritz Lang (1927 GER 153')

The Phantom creeps
di Ford Beebe (1939 USA 78')

The Day the Earth stood still
di Robert Wise (1951 USA 92') 
Target Earth
di Sherman A. Rose (1954 USA 75')

The Robot vs the Aztec Mummy
di Rafael Portillo (1958 MEX 65')
Tobor the Great
di Lee Sholem (1954 USA 77')
Forbidden Planet
di Fred M. Wilcox (1956 USA 98')
Westworld
di Michael Crichton (1973 USA 88')

Star Wars
di George Lucas (1977 USA 121')
The Terminator
di James Cameron (1984 UK/USA 108')
RoboCop
di Paul Verhoeven (1987 USA 102')
Judge Dredd
di Danny Cannon (1995 USA 96')
I, Robot
di Alex Proyas (2004 USA/GER 115')
Transformers
di Michael Bay (2007 USA 144')
WALL-E
di Andrew Stanton (2008 USA 98')

26/08/10

Le ultime parole di Dutch Schultz (William Burroughs)

Le ultime parole di Dutch Schultz
di William Burroughs

Delirante sceneggiatura di un film mai fatto di Burroughs, ambientata tra i primi del Novecento e gli anni Trenta e incentrata sul personaggio di Dutch Schultz che da piccolo proprietario di un bar clandestino diventa fondatore di un impero della birra. Una sceneggiatura costruita come un flusso di coscienza, in un turbinoso susseguirsi di immagini tra spacci clandestini, raffiche di mitra, tombe di faraoni e funerali di gangster. Costruita in alcune parti con una tecnica debitrice dei cut up burroughsiani, si lascia leggere con curiosità fino alle rivelatorie ultime parole del protagonista. Delle quali si può dire che "raramente il senso della vita e della morte è stato reso in modo più drammatico". Ma come mai nessuno ha mai pensato di farla diventare veramente un film?

06/06/10

Il possesso delle idee

"Se la natura ha fatto una cosa meno suscettibile di tutte le altre alla proprietà esclusiva, essa è l'azione del potere del pensiero, che chiamiamo idea, che un individuo può possedere esclusivamente solo finché la tiene per sé, ma che nel momento in cui viene divulgata, si impone come proprietà di ciascuno, e chi la riceve non se ne può più disappropriare. La sua caratteristica peculiare è inoltre che nessuno la possiede di meno, anche se tutti gli altri la possiedono interamente. Colui che riceve un'idea da me, riceve istruzioni per se stesso senza diminuire le mie; così come colui che accende la sua candela alla mia, riceve luce senza rabbuiarmi. Che le idee debbano diffondersi liberamente dall'uno all'altro, attraverso il globo, per la comune educazione morale dell'uomo, e il miglioramento della sua condizione, pare essere stato progettato con peculiarità e benevolenza dalla natura, che le ha create, così come il fuoco, con la capacità di espandersi fino a riempire tutto lo spazio, senza diminuire mai l loro densità, e così come l'aria in cui respiriamo, ci muoviamo, esistiamo come esseri fisici, impossibili da contenere o da appropriare in modo esclusivo."
(Thomas Jefferson, fondatore e terzo presidente degli Stati Uniti)

16/05/10

Mario Brega

Mario Brega
"Me chiameno er principe, a Signò"