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29/11/09

Moana Pozzi

Moana Pozzi

La notizia di una fiction su Moana Pozzi mi giunge di straforo nella mia realtà aliena alla televisione ma subito balza all’occhio che l’evento ha solleticato anche gli utenti del web.

Leggo stronzate su santificazioni e poesie a lei dedicate il cui incipit è “Casta diva…”(sic!) ma anche di idolatria forzata e costruita a tavolino.

Sorge il sospetto che, in perfetto stile Padre Pio, il nostro presunto belpaese si appresti a produrre un santuario dove torme di frigide ed impotenti si recheranno imploranti nella speranza della grazia di un orgasmo.

Per altri è stata una rivoluzionaria, per aver fondato, lei di buona famiglia e ottime prospettive, la sua vita e la sua carriera sulla violazione di quello che per altri era proibito.

E seppur trovi affascinante questa visione il timore è che tra mercificazione e idealizzazione si perda di vista la vera grandezza di Moana.

E cioè l'assoluta straordinaria capacità di prender cazzi in ogni dove con l’eleganza e la classe di una formosa Cleopatra sdraiata su un triclino e alle prese con un grappolo d’uva.

Naturalmente non esiste motivo alcuno per vedere una serie tv a luci “rosa” (bleah!) e temo le numerose anche se magari ben intenzionate rielaborazioni intellettuali del mito.

Recuperate “Moana, la bella di giorno”

e che il sesso sia con voi.


21/02/09

Cazzometro


Realizzato interamente a mano, con estrema cura dei dettagli, in igienica e lavabile resinapoliestere.
Pratico da tenere in borsetta, elegante se esibito sul comò, è l’indispensabile strumento che ogni donna dovrebbe possedere per poter valutare anzitempo se effettivamente vale la pena di intraprendere un certo tipo di relazione con un uomo.
Le dimensioni sono il frutto di uno studio su un nutrito ed eterogeneo campione di sesso femminile.
Richiedetelo con una mail al nostro blog.
A soli 19.99 euro da pagare in contrassegno.

Realizzato da Violetapple
Foto di Isablog

18/06/08

Dahmane

Dahmane


Fotografo francese nato a Parigi nel 1959, da padre pittore e madre poetessa, comincia prestissimo a respirare arte e a lavorare nel campo della fotografia.
Sin dagli esordi è attratto dalla fiamma dell'eros che in lui sembra accendersi nella ricerca dello straniante ed eccitante effetto dato dalla presenza di elementi in apparente contrapposizione.
La sua prima pubblicazione è "Promenade erotique à Paris ", raccolta di fotografie in bianco e nero in cui splendide donne passeggiano svestite per la città o posano nude sullo sfondo di paesaggi metropolitani.
La volta successiva è il momento di "Dahmane", un antologia di nudi in cui il contrasto non è tra nudità e il paesaggio quotidiano ma tra la posa sensuale delle modelle e il loro atteggiamento serio e distaccato.
Non è naturalmente un caso l'omonimia dell'opera con il nome dell'autore.
Dahmane comincia a lavorare con modelle che sono anche le sue donne e il lavoro raccoglie le fotto scattate ad Anne, Valerie e Sandrine, sue tre modelle/fidanzate.


Ma è dall'unione artistica e carnale con la meravigliosa modella e attrice porno Chloe de Lysses che nascono i suoi capolavori "Porn Art" e "Porn Art 2".
L'armonia e la pulizia di forme e linee, l'uso costante del bianco e nero, mantengono le stesse suggestioni alla Helmut Newton della sua precedente produzione ma le pose diventano oscene, sfacciatamente pornografiche, con abbondante utilizzo di accessori e oggestica fetish e rendono ancora più stridente il contrasto con l'espressione serena e imperturbabile di Chloe.
Mai prima d'ora il porno era entrato così a pien diritto nel mondo dell'arte.
Ci saranno altri lavori, "Dressed Nudes" e "Erotic Session" e una serie di foto il cui la nudità verrà opposta a contesti fantastici elaborati al computer ma Clhoe non era più con lui e le impervie vette di Porn Art ormai lontane.
Che il sesso sia con voi.




"Personalmente, ho offerto all'obiettivo del fotografo e a l'uomo che vi è dietro, tutta l'impudicizia di una donna libera che sogna di passare attraverso gli anni."
Chloe de Lysses

27/03/08

James Elliott

James Elliott

Artista inglese, che ha probabilmente più di una persona al proprio servizio con l'incarico di battere al tappeto la rete ed eliminare tutto ciò che lo riguardi,
quindi presto anche questo post...
Difficilissimo reperire qualsiasi tipo di informazione su di lui, difficile alle volte persino accedere al suo sito, che insieme a qualche saltuario book, sembra essere l'unica prova della sua esistenza.



Personaggio stravagante, educato in un istituto di suore, comincia a lavorare ancora adolescente su temi macabri raffigurando tombe croci e cimiteri.
Fortunatamente vira in fretta i suoi interessi verso l'erotismo e raggiunge il successo non ancora ventenne esponendo in una galleria della City.
Ama autodefinirsi "Artista innovatore" trovando riduttivo il termine fotografo.
Realizza immagini elaborate minuziosamente al computer con uno straordinario uso del colore, denso e brillante al punto da diventare solido e spesso come smalto.
Il resto è un'esplosione di curve, velluto, latex, rossetto, con una particolare predilezione per le supermaggiorate che, come egli stesso ha spiegato, trasforma da oggetto per facili barzellette , da ospiti per talk-show demenziali in opere d'arte assolute.
Che il sesso sia con voi.

06/03/08

Necron

Necron

Per trovare l’estremo alle volte non serve andar lontano.
Possono essere sufficienti 14 albi a fumetti, disegnati da Magnus, su testi di una fantomatica Ilaria Volpe, secondo alcuni pseudonimo dell’artista stesso e pubblicati inizialmente in albi di formato economico.
La dottoressa Frieda Boher, arrapante e straordinaria biologa, dal cuore freddo come i cadaveri dai quali solo trae godimento, lavora in un centro studi per trapianti, e mentre regolarmente respinge le avances dei suoi colleghi uomini dal sangue ancora caldo, trafuga organi e membra, tra cui le braccia di un gigante, il pene di un superdotato, il cervello di un sottosviluppato…(”quello di uno scrittore di fumetti dell’orrore andrà benissimo”) che poi mette insieme per creare Necron, mostro dai testicoli elettrici, vorace fino al cannibalismo e costantemente eccitato, che usa come strumento per soddisfare le proprie voglie di necrofilia e per le sue malefatte criminose.
Frieda addestra la sua creatura all’obbedienza, punendo a suon di frustate i suoi frequenti colpi di testa e concedendogli di leccarla o di possederla in caso di premio…o in caso di voglia della padrona stessa.


In questa rivisitazione proto-pulp e femminista del Frankestein di Mary Shelley, che mantiene costante il debito con la sua ispiratrice fino alla ribellione finale di Necron che si unisce ad altri reietti e abbandona Frida al proprio tragico destino, Magnus riesce nel piccolo miracolo di ammantare di grottesco e di allegro erotismo gli orrori più indicibili e i crimini più efferati di cui si macchieranno i due antieroi.

"Se l'unione di due amanti è effetto di un travolgimento passionale, l'unione stessa richiamerà la morte, come desiderio di omicidio o di suicidio...Nessuno può negare che un elemento essenziale dell'eccitazione sia il sentimento di crollo o naufragio...un movimento di perdita che si muta presto in tragedia e si arresta solo nella morte...poichè la violenza è smarrimento, e lo smarrimento si identifica con le furie voluttuose che la violenza ci procura."
George Bataille, L' Erotismo.

Che il sesso sia con voi.


04/02/08

Yohimbe

Yohimbe


Non me ne vogliano le mie adorate sacerdotesse del sesso se questo post sarà in qualche punto maggiormente diretto ai miei colleghi maschi, ma alcuni degli effetti della sostanza di cui mi accingo a parlare sono in loro più evidenti.
Poche droghe ben si accordano con il sesso, soprattutto se ci riferiamo all’inferiore genere maschile…
ma per l’esigua minoranza di psiconauti sessodipendenti la natura ha concesso qualche possibilità.
La yohimbe è un albero dell’ Africa Occidentale, la cui corteccia contiene un alcaloide, la yohimbina, dotato di proprietà psichedeliche ed afrodisiache.
Una droga psichedelica seppur leggera, quindi non aspettatevi una passeggiata.
Un infuso con cinque – sei cucchiai di corteccia secca bollito a fuoco lento in mezzo litro di acqua per quindici minuti, fatto raffreddare per altri quindici infine filtrato, sarà sufficiente per due persone. Il sapore sarà amaro come il fiele e proverete un po’ ad addolcirlo con il miele ottenendo scarsi risultati.
È praticamente tassativo assumerla a digiuno ed evitare per le 12 ore successive alcolici, formaggi, cioccolata, medicinali o altre droghe in quanto la yohimbina è potente inibitore di un enzima (MAO) e la vostra pressione arteriosa potrebbe decisamente risentirne.
Dopo circa 45 minuti dall’ assunzione cominceranno i primi effetti.
Stimolazioni psichiche, lievi modificazioni percettive prive di allucinazioni…
sarete altrove ma anche qui…
e noterete con stupore che quest’effetto psichedelico sarà accompagnato non dal solito raggrinzimento lisergico ma da un corposo gonfiore della vostra patta…
e i vostri corpi saranno liberi di fondersi.
Tachicardia, nausea ed insonnia saranno altri problemi da affrontare ma la strada dell’eccesso e della conoscenza non può che essere impervia.
Che il sesso sia con voi.



20/01/08

S'i fosse fuoco


S'i fosse fuoco, arderei 'l mondo;
s'i fosse vento, lo tempestarei;
s'i fosse acqua, i' l'annegherei;
s'i fosse Dio, mandereil' en profondo;
s'i fosse papa, allor serei giocondo,
ché tutti cristiani imbrigarei;
s'i fosse 'mperator, ben lo farei;
a tutti tagliarei lo capo a tondo.
S'i fosse morte, andarei a mi' padre;
s'i fosse vita, non starei con lui;
similemente faria da mi' madre.
Si fosse Cecco com'i' sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre:
le zoppe e vecchie lasserei altrui.
(Cecco Angiolieri)

04/01/08

Erich Von Gotha

Erich Von Gotha

Personaggio impenetrabile e dalla vita ammantata di mistero.
Pare sia nato a Londra nel 1924 e che il suo vero nome sia Robin Ray, sebbene ami farsi chiamare semplicemente il “Barone”, che in gioventù sia stato iscritto ad una famosa ma non meglio precisata scuola d’arte londinese, da lui in seguito abbandonata in quanto in disaccordo con le tendenze figurative astratte del momento, e che sia approdato al fumetto dopo una carriera di designer, illustratore e sceneggiatore.
Pubblica le sue prime storie, con un uso prevalente del più economico bianco e nero e usando un tratto che andrà maturandosi via via, in “Torrid” , un magazine da lui stesso creato, pubblicato a partire dal 1978.
Comincia quindi a scalare le cime più impervie dell’erotismo, mostrandoci un mondo BDSM ideale, popolato da donne bellissime alle prese con nugoli di cazzi tumidi e fiammeggianti e inizialmente ritrose ma che, dopo adeguata iniziazione, sperimentano le vette assolute del dolore e del piacere.
Si susseguiranno nel tempo “The Education of Sophie”,“The Troubles of Janice”(1-2-3-4), “A Very Special Prison”, “Twenty”(1-2), in cui man mano il Barone acquisirà coscienza della grandezza del proprio tratto e diverrà un maestro del colore.
Nel gioiellino “The Last Show” e nel capolavoro “The Dream of Cecilia” trascenderà il fumetto non utilizzando quasi più i ballons.

Ma non è dalla tecnica che si giudica un artista, bensì dalla sua capacità di colpirci nel profondo.
Per coloro che si cimentino poi nella sottile arte dell’erotismo, condizione imprescindibile è la capacità di determinare una localizzata vasodilatazione in lui e abbondanti secrezioni umorali in lei.
E Von Gotha è artista capace di mostraci sesso vero, amorevole e brutale…e produrre senza un’oncia di volgarità le più grandi e spettacolari illustrazioni di orge che mente umana abbia mai concepito.
Nella rappresentazione dell’orgasmo femminile e nella delicatezza sta la differenza tra erotismo e pornografia e qui, come nel sesso reale, le protagoniste delle sue storie sono sempre le donne…
insieme alla sublime leggerezza che può avere il bizzarro.
Provare per credere.
Che il sesso sia con voi.


17/12/07

Vacuum bed

Vacuum bed

Tra pratica BDSM e body art...
2 fogli di latex posti su un'intelaiatura tra i quali viene fatto il vuoto grazie ad un aspiratore
e naturalmente un docile sub che viene immobilizzato tra i 2 foglietti...
Forse il punto più estremo della poetica del latex
movimenti impossibilitati
difficile espansione del torace
respirazione possibile solo tramite dei fori o un tubo di aspirazione posto in corrispondenza della bocca
nessuna possibilità di sudorazione
alterazioni sensoriali
udito ovattato
vista annullata
tatto amplificato e modificato
abbandono assoluto al proprio padrone
che può anche esporlo come un'opera d'arte
magari durante una romantica cena...
che sia rapida però
non è consigliato eccedere in quanto gli effetti del calore sul corpo imprigionato
non tarderanno a farsi sentire...
Che il sesso sia con voi

11/12/07

Kinkydoc!

...ogni cosa è erotica
ogni cosa è sensuale
e può dare piacere...
la pelle di un vecchio è erotica...
la malattia è l'amore
di due creature strane e contrastanti
che cercano di unirsi...
persino la morte è un atto di erotismo...
la parola è erotica
...anche il respiro è erotico
anche l'esistere fisico è erotico...
(Da "Il demone sotto la Pelle")

E' ufficiale e con estrema gioia annuncio che Kinkydoc ha detto sì!
E posterà sul sesso...Gloria e Vita a Kinkydoc!